"L'infanzia rubata" di Piero Nissim, presentazione a San Giuliano Terme
Appuntamento il 28 gennaio, alle 18, nella sala consiliare dell'amministrazione comunale. Con l'autore, ci saranno anche lo storico dell'Università di Pisa Michele Battini, il sindaco Matteo Cecchelli, l'assessora alla cultura Angela Pisano e Stefano Pecori dell'Anpi, oltre a Fabio Femori, uno dei 47 testimoni intervistati, e l'attore Federico Mugnai
C'è una generazione intera,quella nata fra il 1935 e 1940 che ha vissuto la Seconda guerra mondiale da bambino. Sono loro i protagonisti de “L'Infanzia Rubata” (edizioni Gfe), l'ultima fatica di Piero Nissim, musicista, poeta e burattinaio. Che si è fatto guidare dalle domande: che cosa succede e cosa rimane quando la morte entra all'improvviso e di prepotenza nella vita dei più piccoli? Se e come si riesce ad elaborare una tragedia del genere? E ancora: sono riusciti ad andare a scuola? Com'erano le scuole degli “sfollati”? Si riusciva a giocare nonostante i bombardamenti, le fughe e i cambi di residenza? Infine, e soprattutto, se e in che modo quella drammatica esperienza ha influito sulla loro vita futura?
Interrogativi che Nissim ha posto a 47 persone che all'epoca erano bambine e bambini, trascrivendone pensieri e riflessioni nel volume. Alcune dei quali anche molto noti: da Pupi Avati a Miriam Cividalli, passando per Federico Faggin, Goffredo Fofi, Claudio Magris, Salvatore Settis e Velia Tumiati Montegazza.
Il libro, con prefazione di Leonardo Coen e una nota di Luciano Canfora, sarà presentato mercoledì pomeriggio (28 gennaio alle 18) nella sala consiliare dell'amministrazione comunale, con gli interventi dell'autore, dello storico dell'Università di Pisa Michele Battini, del sindaco Matteo Cecchelli, dell'assessora alla cultura Angela Pisano e di Stefano Pecori dell'Anpi, oltre a Fabio Femori,uno dei 47 testimoni intervistati, e l'attore Federico Mugnai che leggerà alcuni passaggi del testo.
“Quelle che Nissim mette al centro del libro e rivolge ai testimoni , sono domande che valgono anche per il nostro e che valgono per tutti i bambini che vivono sotto le bombe: da Gaza al Sudan all'Ucraina sono per citare alcuni dei purtroppo tantissimi teatri di conflitti armati nel mondo– ha sottolineato Cecchelli-. Sarà un'occasione di riflessione importante anche per toccare con mano che cosa lasciano bombe e proiettili nei più piccoli che vi sopravvivono”.
“La presentazione di “L'Infanzia rubata” è una tappa importante del Progetto Memoria” che il sindaco Cecchelli ha voluto mettere al centro del mandato – conclude l'Assessora Pisani -. Anche per questo siamo felicissimi che Nissim abbia scelto San Giuliano Terme, per presentare il suo libro”.