Chiesta più sicurezza per il personale aggredito: lavoratori dell'Aeroporto Galilei in agitazione

Politica
PISA e Provincia
Giovedì, 5 Febbraio 2026

Le organizzazioni sindacali vogliono interventi urgenti. Mozione di AVS in Regione. Ghimenti: "Aumentano traffico e utili, ma non i diritti e le tutele dei lavoratori"

Scatta lo stato di agitazione per i lavoratori dell’aeroporto Galilei di Pisa.

Le organizzazioni sindacali denunciano il ripetersi di episodi di violenza nei confronti del personale aeroportuale e l’assenza di risposte da parte dei soggetti competenti, annunciando l’avvio di una fase di mobilitazione in mancanza di interventi concreti sulla sicurezza.

Il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra in Regione Toscana ha presentato una mozione in Consiglio regionale sulla sicurezza e le condizioni di lavoro negli aeroporti toscani. Netto il consigliere regionale AVS Massimiliano Ghimenti: "Episodi come quello più recente a Pisa (leggi QUI) sono intollerabili ma nonostante un aumento del traffico aereo e degli utili non aumentano le tutele e i diritti dei lavoratori".

 

Hanno scritto Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Usb Pisa.

Il giorno 1 gennaio 2026 si è verificata una grave aggressione ai danni di una lavoratrice addetta alle operazioni di imbarco su un volo diretto a Palermo. Nei giorni successivi si sono registrati ulteriori episodi di aggressioni fisiche e verbali nei confronti del personale aeroportuale, che si aggiungono ai numerosi casi già avvenuti nei mesi precedenti e confermano l’esistenza di un fenomeno in crescita e tuttora sottovalutato.

L’assemblea dei lavoratori, tenutasi il 9 gennaio 2026, ha espresso con forza l’urgenza di affrontare in modo strutturato e risolutivo il tema della sicurezza, richiamando le aziende e le istituzioni competenti ad assumersi le proprie responsabilità in relazione all’operatività dello scalo.

L’aeroporto deve garantire condizioni di sicurezza adeguate sia ai lavoratori sia all’utenza. La frammentazione delle competenze e delle responsabilità tra le diverse aziende operanti, il gestore aeroportuale, ENAC e le forze dell’ordine non può e non deve costituire un alibi per l’assenza di interventi efficaci.

In questo contesto, in data 19 gennaio 2026, le organizzazioni sindacali scriventi hanno richiesto la convocazione di un incontro specifico alle società aeroportuali e agli enti e istituzioni coinvolti nella gestione dello scalo. A tale richiesta, tuttavia, non è pervenuto alcun riscontro.

Questa mancanza di attenzione risulta inaccettabile e incomprensibile per i lavoratori e rappresenta l’ennesima conferma dell’assenza di un interlocutore riconosciuto e responsabile in grado di affrontare tematiche di interesse generale per l’aeroporto. Come organizzazioni sindacali non possiamo accettare tale mancanza di responsabilità né che l’ennesima aggressione venga liquidata come un episodio isolato sul quale non sia possibile intervenire.

Per tali ragioni, in data 3 febbraio 2026, le organizzazioni sindacali aeroportuali hanno formalmente avviato le procedure di raffreddamento sul tema delle aggressioni nei confronti del personale, coinvolgendo le società aeroportuali di Pisa.

A nome dei lavoratori, continueremo a richiedere l’apertura immediata di un tavolo di confronto che coinvolga il gestore aeroportuale, ENAC, le aziende operanti nello scalo, le organizzazioni sindacali e le istituzioni competenti, a partire dalla Prefettura e dalla Regione Toscana, finalizzato alla definizione di un piano organico di interventi volto a prevenire e ridurre le aggressioni al personale aeroportuale.

Insieme ai lavoratori, proseguiremo con determinazione fino a quando non verranno garantite maggiore attenzione e azioni concrete a tutela della sicurezza di chi lavora e di chi utilizza l’aeroporto di Pisa.

Ha scritto il gruppo di AVS in Regione.

“Tutti i lavoratori devono poter svolgere le proprie giornate in serenità e sicurezza, anche chi lavora in luoghi sensibili e importanti come gli aeroporti Toscani.” Così il Gruppo Alleanza verdi e Sinistra in Regione Toscana che ha presentato una mozione in Consiglio Regionale proprio in merito a sicurezza e lavoro negli scali toscani.

“Al Galilei e a Peretola lavorano migliaia di persone in servizi pubblici essenziali, a contatto con l’utenza ogni giorno e negli ultimi anni le aggressioni verbali e ora persino fisiche stanno aumentando.” - dichiara il Consigliere di AVS Massimiliano Ghimenti – Episodi come quello più recente a Pisa sono intollerabili ma nonostante un aumento del traffico aereo e degli utili non aumentano le tutele e i diritti dei lavoratori.”

"Lavoratrici, lavoratori e sindacati degli aeroporti toscani chiedono risposte e le chiedono subito. – continua Ghimenti - Hanno già pagato con carichi di lavoro intensi, spesso precarietà ed esternalizzazioni dei servizi. Adesso basta! Se Toscana Aeroporti ha i soldi per crescere ha anche quelli per proteggere i propri lavoratori.

Per questo chiediamo che vengano attivate misure concrete contro le aggressioni, e che venga riaperto un tavolo su sicurezza e condizioni di lavoro e che si arrivi ad un protocollo serio e vincolante per TA, fuori dalla propaganda, ed a tutela dei lavoratori che sono coloro che quotidianamente garantiscono la crescita degli scali toscani accogliendo un numero sempre maggiore di passeggeri.”

 

 

 


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redazione.cascinanotizie