Meno Polizia in città, dislocata alle Olimpiadi Invernali
"Chi garantirà la sicurezza?", con questo titolo inizia il comunicato del Siulp mettendo in luce le carenze croniche di personale della Questura di Pisa, oggi ancora più sguarnita di personale chiamato a garantire la sicuerezza delle Olimpiadi Invernali
Questo il comunicato integrale
“Ritengo che oramai i cittadini pisani si siano resi conto che la loro sicurezza non si basa sulle schermaglie tra partiti, sulle passerelle elettorali, sulla propaganda di fantomatici potenziamenti di organici (mai realizzati) tanto meno su improvvidi piani assunzionali quando poi nel concreto, negli ultimi anni, sono stati costretti ad assistere, nella migliore delle ipotesi, alla nobile arte dello scaricabarile”.
Con queste parole inizia il comunicato di Lara BIAGINI – Segretario Generale Provinciale del SIULP-PISA- e continua sostenendo che oltre la propaganda nulla più.
Infatti, non solo il tanto propalato potenziamento di organico si è risolto con un pareggio o al massimo con l’aumento di qualche unità rispetto alle tante uscite per pensionamenti avvenuti (e quest’anno altre 26 unità lasceranno al Polizia di Stato pisana) ma in questi giorni dai vari Uffici di Polizia sono stati sottratti uomini e mezzi per dare una mano alla sicurezza per lo svolgimento delle Olimpiadi invernali.
Un evento che viene fatto passare come straordinario ma che era conosciuto da diverso tempo e che sicuramente necessitava di ben altra pianificazione in termini di sicurezza, e non ricorrendo alla sottrazione di uomini e mezzi dalle varie Questure e Specialità che, come ricordato, si trovano già in grande affanno. E mentre le città sono in difficoltà, le poliziotte i polizotti e tutte le forze dell’ordine che ogni giorno sono chiamati a garantire la sicurezza dei cittadini fanno i conti con risorse e mezzi risicati all’osso.
Continua Lara BIAGINI – “Per essere più chiari e concreti: la Questura di Pisa avrà 10 unità e 5 auto in meno, la Stradale 4 unità e 2 auto in meno, la Polfer 5 unità e 2 auto in meno, mentre la Polaria una unità in meno, cioè 20 operatori e 9 auto in meno per circa due mesi, aspetto di per sé già assai critico ma al quale bisogna aggiungere che per lo stesso periodo non si avranno dotazioni (se non qualche unità) di reparto di rinforzo per l’ordine pubblico. E questi sono numeri, fatti concreti e non propaganda.”
Le poliziotte, i poliziotti, le forze dell’ordine tutte, ad avviso del SIULP-PISA, non hanno bisogno di promesse e di propaganda, ma hanno bisogno di risorse, di uomini, di mezzi per poter operare per la sicurezza e i diritti di tutti i cittadini in uno stato democratico dove la certezza della pena deve essere tale per chi sbaglia.
La sicurezza è una cosa seria e non tutti hanno gli strumenti per comprenderla ed occuparsene.
Pisa 5 febbraio 2026 La Segreteria Provinciale SIULP-PISA