Tentata truffa a una 98enne, uomo di 20 anni arrestato in centro a Pisa

Cronaca
PISA e Provincia
Venerdì, 13 Febbraio 2026

Finto appartenente alle forze dell’ordine tenta il raggiro: intervento in flagranza della Polizia, decisivi i vicini di casa

Intervento in flagranza della Polizia in centro di Pisa, dove un giovane di 20 anni, incensurato e originario di Napoli, è stato arrestato con l’accusa di tentata truffa aggravata ai danni di una donna di 98 anni, ipovedente.

L’allarme è scattato nel pomeriggio di giovedì 12 febbraio, a seguito di segnalazione di una telefonata sospetta ricevuta dall’anziana. Un uomo, presentatosi come appartenente alle forze dell’ordine, le aveva comunicato la necessità di effettuare un controllo nel suo appartamento, sostenendo che parte della refurtiva di una rapina avvenuta in una gioielleria di Borgo Stretto fosse stata nascosta proprio nella sua abitazione.

Valutata la situazione, la Questura ha inviato sul posto agenti in borghese. Due operatori sono entrati nell’abitazione per tutelare la donna, mentre altri agenti si sono appostati nelle immediate vicinanze.

Il piano dei malintenzionati è stato interrotto anche grazie all’intervento di alcuni vicini di casa, accorsi dopo aver sentito la richiesta di aiuto della 98enne, che si era rifiutata di aprire la porta al presunto agente.

Poco dopo, gli investigatori appostati all’esterno hanno notato un giovane, nervoso, che si aggirava nei pressi dello stabile. Fermato per un controllo, il ragazzo ha fornito spiegazioni contraddittorie sulla propria presenza in zona. Accompagnato in Questura per ulteriori accertamenti, è stato sottoposto a perquisizione: addosso aveva un telefono cellulare nascosto negli slip, del quale ha rifiutato di fornire il codice di sblocco.

Dall’analisi del suo telefono personale sarebbero emersi elementi ritenuti dagli inquirenti significativi: ricerche sugli itinerari per raggiungere l’abitazione della vittima e conversazioni con presunti complici, tra cui un messaggio in cui il giovane riferiva di essere stato scoperto e invitava a non essere più contattato. Presenti anche chat private nelle quali faceva riferimento all’imminente ingresso nell’appartamento.

Il ventenne è stato quindi arrestato in flagranza per tentata truffa aggravata e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

 


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redazione.cascinanotizie