La Città delle Persone: "La Giunta Conti e la città, manca un rapporto"

Politica
PISA e Provincia
Martedì, 24 Febbraio 2026

Il gruppo consiliare di minoranza chiama in causa il difficile rapporto tra la giunta di centro destra e la città portando ad esempio le vicende del parcheggio allo Scotto e la ZTL Stadio

Questo il comunicato stampa

ZTL stadio, parcheggio allo Scotto, variante Carron, La città delle persone: "C'è un problema di rapporto tra l'Amministrazione Conti e la città".

I consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Gianluca Gionfriddo collegano tre fatti recenti che raccontano lo stesso problema: il rapporto tra amministrazione e città. “Dall’assemblea di Porta a Lucca sulla ZTL stadio, dove è emerso con forza che il Comune ha deciso senza confronto e solo dopo, di fronte alle proteste, prova a inseguire cittadini e commercianti, alla raccolta firme contro il parcheggio nel Vallo del Giardino Scotto che ha sfiorato le 2000 sottoscrizioni e ha visto anche una presa di posizione contraria di un centinaio di persone del mondo della cultura, fino al ricorso al TAR dei cittadini di Pisanova sulla variante Carron per la conversione di un'area pubblica verde in un centro diagnostico privato: sono solo gli ultimi tre segnali chiari di un metodo sbagliato, ripetuto in molti altri casi”, dichiarano i consiglieri. “Questa amministrazione procede troppo spesso dall’alto, senza coinvolgere prima la cittadinanza, e poi chiede finta ‘partecipazione’ a decisioni già prese per comunicarle, quando teme ricadute sul consenso”. Per La città delle Persone, però, “per responsabilità c'è anche un’altra Pisa che non si arrende: comitati, residenti, famiglie, operatori culturali che si organizzano, studiano le carte, contrastano scelte dannose calate dall'alto, propongono migliorie ed alternative e difendono beni comuni e qualità della vita con impegno”. Martinelli, Lacroce e Gionfriddo aggiungono: “Tutte battaglie che stiamo portando avanti con caparbietà anche in Consiglio comunale, con atti, interrogazioni, commissioni e fuori con prese di posizione chiare. Crediamo che la buona politica debba stare accanto, sostenere e provare a trasformare quelle istanze in scelte pubbliche rispettose del bene della città”. Conclusione: “La partecipazione, sconosciuta a questa Amministrazione, è il modo giusto di amministrare, prima di spendere risorse e cambiare la città in modo sbagliato. Lo ribadiamo anche in vista della prossima discussione di giovedì in consiglio comunale dopo l'empasse sull'inapplicabilita' del Regolamento adottato dalla destra sui CTP (ex circoscrizioni)" concludono Martinelli, Gionfriddo e Lacroce.
 

redazione.cascinanotizie