San Giuliano Terme, la biblioteca Uliano Martini festeggia 30 anni

Cronaca
San Giuliano Terme
Sabato, 28 Febbraio 2026

Il 2 marzo iniziative per bambini e famiglie tra letture, laboratori e apertura straordinaria

Trent’anni di attività per la biblioteca comunale Biblioteca Uliano Martini di San Giuliano Terme, che lunedì 2 marzo celebra l’anniversario con una giornata di iniziative dedicate soprattutto ai più piccoli.

La struttura, intitolata nel 1996 al partigiano, artista e politico Uliano Martini, ricorda così il suo percorso culturale ed educativo sul territorio con laboratori, letture e un’apertura straordinaria pomeridiana aperta alla cittadinanza.

 

Ha scritto il Comune di San Giuliano Terme

"Anche voi, cari giovani, vivete in un mondo difficile con tanti interrogativi per il nostro futuro, in cui è minacciato pure il sacrosanto diritto a un posto di lavoro, dove ancora la guerra distrugge e uccide e che è segnato da mostruose ingiustizie C’è da ricostruire questa nostra Italia, la sua identità, la sua anima, il suo volto che discendono solo dai valori permanenti della Resistenza e della Costituzione, unica base per un suo vero, profondo, irresistibile rinnovamento umano, culturale, politico e morale”. E la parte finale dell'ultimo discorso di Uliano Martini, partigiano, artista e politico, eroe schivo nato e vissuto a San Giuliano Terme, ma la cui eredità si estende ben oltre i confini del territorio sangiulianese. Era il 26 novembre 1994 e la sala consiliare ospitava la presentazione del volume “La Resistenza nel comune di San Giuliano Terme”. Di lì a poco più di un anno, a lui (scomparso il 1° marzo 1995) sarà intitolata Biblioteca comunale che lunedì (2 marzo) festeggia il trentesimo compleanno: era il 2 marzo 1996, infatti, quando la biblioteca prese il nome di Uliano Martini e cominciò ad assumere quella chiara impronta culturale ed educativa che ancora la caratterizza.

Bisogna necessariamente partire da lui, e anche dall'ultimo discorso, per raccontare i trent'anni di attività della Biblioteca e anche la “festa di compleanno” che si celebrerà lunedì 2 marzo: la mattina con i laboratori di fumetto della scuola primaria “Morroni” di Ghezzano, le letture delle volontarie di “Nati per leggere” all'asilo nido “Trilli” di Molina di Quosa e l'apertura della Bibliocoop di Arena Metato (insieme ai volontari della sezione soci coop della Valdiserchio). E il pomeriggio con l'apertura straordinaria dalle 15 alle 18 e (dalle 16.30) con le letture per i più piccoli (dai 4 a agli 8 anni, prenotazione consigliata; tel. 050.819248; mail biblioteca.comune.sangiulianoterme.pisa.it), seguite da merenda e il brindisi per tutti.

“La figura di Martini è stata fin dall'inizio la fonte d'ispirazione primaria di tutte le attività – ricorda l'Assessora alla cultura Angela Pisano -: come lui, infatti, anche la Biblioteca ha cercato di distinguersi per l'attenzione al territorio e ai valori fondativi della nostra comunità, che affondano le radici nella Resistenza e nella Costituzione, e lo sguardo rivolto al futuro e alle nuove generazioni. Nascono così la collezione di oltre cinque mila titoli dedicati alla letteratura per i bambini e i ragazzi, ma anche le attività di promozione delle lettura in tutte le scuole del territorio fino al coinvolgimento degli asili nido con l'adesione al progetto “Nati per Leggere”. Ma nella stessa direzione - prosegue Pisano- sono andati anche l'ampliamento degli spazi nella sede storica di via Niccolini, l'apertura di un punto prestito decentrato nei locali del punto vendita Coop di Arena Metato e i 12mila euro di contributo straordinario, ricevuto dal Ministero della Cultura nel 2025, per l'ampliamento della collezione libraria”.

E nel futuro c'è anche una “nuova casa”: “La biblioteca sarà al centro della nuova Casa della Cultura e della Memoria che nascerà nell'ex Stallette, l'edificio storico nel cuore del capoluogo che abbiamo acquistato per 145mila euro e che riqualificheremo con un investimento importante – spiega il sindaco Matteo Cecchelli-. Oltre alla biblioteca ci saranno anche aule studio e il “giardino della cultura” con spazi all'aperto per la lettura, iniziative ed esposizioni artistiche. Sarà un polo culturale in cui conservare e tramandare i valori in cui crediamo e che affondano le radici nella nostra storia, fatta da uomini come Uliano Martini la cui eredità dovrà continuare ad illuminare il presente e il futuro”. 

 

 

 


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redazione.cascinanotizie