Cede il ponte mobile della FiPiLi, traffico in tilt verso il Porto di Livorno
Guasto improvviso al meccanismo di sollevamento: la struttura finisce fuori asse e poggia precariamente su un pilone. Miracolosamente nessun ferito, ma lo scalo è paralizzato
LIVORNO – Un boato assordante, poi il cedimento. Momenti di paura e apprensione quelli vissuti nel pomeriggio di ieri, venerdì 6 marzo, nell’area
portuale di Livorno, dove il ponte mobile della FiPiLi che immette nella Darsena Toscana è stato oggetto di un gravissimo guasto strutturale. Solo il caso ha evitato una tragedia: nel momento del crollo, avvenuto intorno alle 16, nessun mezzo stava transitando sul viadotto.
La dinamica: uno «scarrellamento» improvviso Secondo le prime ricostruzioni tecniche, l’incidente si è verificato durante le fasi di apertura della struttura, necessaria per permettere il passaggio di alcune imbarcazioni. Il ponte si era già sollevato di circa due metri quando uno dei pistoni idraulici che consente la manovra avrebbe ceduto di schianto. Il cedimento ha provocato quello che in gergo tecnico viene definito uno «scarrellamento»: la struttura è uscita dalle guide di sollevamento, disallineandosi rispetto al suo asse naturale e finendo per poggiare in modo del tutto precario su uno dei piloni sottostanti.
Porto isolato e traffico marittimo bloccato L’opera è considerata nevralgica e strategica per l’intera economia regionale, essendo percorsa quotidianamente da migliaia di tir e mezzi pesanti carichi di container. L’interruzione del viadotto ha creato un effetto domino immediato: il traffico dei camion è stato deviato d’urgenza su via Mogadiscio, con pesanti rallentamenti e criticità nell'accesso alla Darsena Toscana.
Il blocco non riguarda però solo la gomma. Il cedimento ha reso impossibile anche il transito marittimo: la posizione instabile del ponte rende troppo pericoloso il passaggio di barche dirette allo Scolmatore o provenienti dal Canale dei Navicelli. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco di LIVORNO e PISA, sono intervenute pattuglie della Polizia Municipale e della Guardia Costiera per coordinare l'emergenza.
Il piano di recupero: riapertura prevista per martedì Le operazioni di soccorso tecnico sono entrate nel vivo questa mattina, sabato 7 marzo. A partire dalle ore 8:00, gli esperti dei Vigili del Fuoco e i tecnici specializzati hanno iniziato le manovre per tentare di rimettere in asse la struttura e stabilizzarla. L'obiettivo è estremamente ambizioso: completare la messa in sicurezza e i test di carico entro lunedì per poter riaprire il ponte al traffico nella giornata di martedì 10 marzo. Fino ad allora, l'intera area portuale resterà in stato di massima allerta, con percorsi alternativi obbligatori per tutti i mezzi pesanti.

