A Pisa la conferenza globale delle onde gravitazionali

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Mercoledì, 11 Marzo 2026

Si tiene a Pisa questa settimana  la conferenza globale della comunità che studia le onde gravitazionali, il LIGO - Virgo - KAGRA (LVK) Collaboration Meeting, con 400 scienziati provenienti da tutto il mondo

 

Un momento per discutere dei risultati più recenti di questo settore e le prospettive scientifiche e tecnologiche dell’astronomia gravitazionale. Il presidente INFN Antonio Zoccoli e il sindaco di Pisa Michele Conti hanno portato un saluto istituzionale ai partecipanti.

Torna in Italia, per la prima volta dal 2015, la conferenza mondiale degli scienziati che studiano le onde gravitazionali, il LIGO - Virgo - KAGRA (LVK) Collaboration Meeting. La conferenza riunisce i centinaia di ricercatrici e ricercatori degli unici quattro grandi esperimenti sul pianeta in grado di captare questi straordinari segnali cosmici: i due rivelatori LIGO negli Stati Uniti, Virgo a Cascina, in provincia di Pisa, e il giapponese KAGRA.

E proprio a pochi chilometri dal sito di Virgo, al Pala Todisco di San Giuliano Terme (PI), si sono riuniti da lunedì scorso i quattrocento partecipanti provenienti da tutto il mondo, che si confronteranno, durante la settimana, sugli ultimi sviluppi della ricerca: dagli aspetti più sperimentali, relativi agli interferometri e al loro miglioramento, fino a quelli più astrofisici, legati all’analisi e all’interpretazione dei dati, passando da temi come management, computing e divulgazione scientifica. 
La conferenza pisana è organizzata dall’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), la casa di Virgo, in collaborazione con Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Università di Pisa e con il supporto del Comune di Pisa e si concluderà venerdì con una visita di Virgo. 
 

“Occasioni come la conferenza LVK di questi giorni dimostrano come l’infrastruttura di ricerca dell Osservatorio Gravitazionale Europeo e di Virgo sia al centro di una rete di connessioni e collaborazioni, che coinvolgono migliaia di ricercatori, centinaia di istituzioni e università in tutto il mondo, oltre all’eccezionale sistema di istituzioni accademiche e di ricerca del territorio pisano. È questa grande capacità di cooperazione che consente alla ricerca di punta di superare i limiti delle tecnologie esistenti e divenire uno straordinario motore di innovazione e un ponte robusto tra la dimensione locale e quella globale. Ciò ha chiaramente un valore inestimabile per il territorio toscano e per l’intero Paese.” ha dichiarato Massimo Carpinelli, direttore dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo e professore all’Università di Milano Bicocca

“È un grande piacere accogliere di nuovo in Italia, a Pisa, la conferenza mondiale della comunità delle onde gravitazionali. L’Italia occupa da sempre un posto di rilevo nella ricerca in questo campo, come dimostrano il contributo decisivo dell’esperimento Virgo (fondato da INFN e CNRS più di 30 anni fa) alla scoperta delle onde gravitazionali e i risultati recenti della nuova astronomia gravitazionale e multimessaggera, di cui come INFN siamo orgogliosi. La forza di questa comunità internazionale ci fa guardare con fiducia al futuro del prossimo grande osservatorio di onde gravitazionali europeo, l’Einstein Telescope, che l’Italia si candida ad ospitare in Sardegna” Ha dichiarato il Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Antonio Zoccoli.

“Ospitare il meeting della collaborazione LIGO-Virgo-KAGRA a Pisa è per noi motivo di grande orgoglio.” ha detto Gianluca Gemme, portavoce della Collaborazione Virgo e ricercatore a INFN. “Siamo a pochi chilometri dall'interferometro Virgo, dove ricercatori provenienti da molti Paesi, per lo più europei, lavorano ogni giorno per ascoltare l'universo attraverso le onde gravitazionali.
Questa settimana riuniamo scienziati provenienti da cinque continenti, poiché le grandi scoperte nascono dalla cooperazione e nessuno dei nostri rivelatori, da solo, avrebbe potuto aprire la nuova astronomia multi messaggera.
In un momento in cui le collaborazioni internazionali sono messe alla prova, eventi come questo ricordano che la scienza non conosce confini. La fiducia reciproca e la condivisione della conoscenza sono investimenti che producono scoperte — e che nessuna nazione può permettersi di tagliare.”

“La presenza di una conferenza internazionale di questa portata sul nostro territorio dimostra ancora una volta come Pisa sia una città con una particolare vocazione verso la scienza e la ricerca, grazie alla presenza di una infrastruttura unica come l’Osservatorio Gravitazionale Europeo, ma naturalmente anche di una delle Università più antiche del mondo e di altri istituti e scuole di eccellenza. Speriamo di riuscire ad accogliere gli ospiti internazionali della Conferenza nel migliore dei modi e che in questi giorni abbiano anche l’occasione di scoprire e conoscere la bellezza del nostro territorio e la ricchezza storica e artistica del suo patrimonio culturale.” Ha dichiarato il sindaco di Pisa, Michele Conti

Del resto una grande conferenza scientifica internazionale non è soltanto un’occasione per lavorare insieme di persona, ma anche per rafforzare le relazioni umane che sono alla base di ogni impresa collettiva, soprattutto se così complessa.
Le attività sociali della conferenza porteranno I partecipanti alla scoperta della Toscana e della città di Pisa, con la loro straordinaria offerta culturale: tra le altre una visita guidata al Museo delle Navi Antiche, alla mostra "Ligabue. Il ruggito dell'anima" agli Arsenali Repubblicani e il concerto dell’Orchestra della Toscana al Teatro Verdi organizzato dalla Scuola Normale Superiore.
 

redazione.cascinanotizie