Vertenza Biancoforno: tavolo di confronto tra CGIl, UIl e azienda

Economia
Calcinaia
Lunedì, 16 Marzo 2026

In data 12 marzo si è tenuto un incontro tra la direzione aziendale di Biancoforno e le Rsa  di categoria FLAI, FAI, UILA e le confederazioni di Cgil Pisa e Uil Pontedera

 

Questo il comunicato stampa

L’incontro si colloca in un contesto di relazioni sindacali già da tempo caratterizzate da forti tensioni. Solo poche settimane fa, il 22 gennaio scorso, l’azienda aveva presentato alle organizzazioni sindacali un temporaneo calo delle commesse, chiedendo la collaborazione delle stesse per individuare strumenti utili ad affrontare la fase di difficoltà. In quella sede, era stato sottoscritto un accordo tra le parti, con l’obiettivo di gestire responsabilmente la situazione e di avviare una fase di maggiore collaborazione.
Alla luce di quell’intesa, le organizzazioni sindacali, nonostante l’accordo sia stato largamente disatteso dall’ azienda, si sono presentate all’incontro del 12 marzo con l’auspicio di poter proseguire lungo un percorso di confronto costruttivo e di progressiva distensione delle relazioni industriali.
Purtroppo il confronto si è sviluppato in un clima ben lontano da quello auspicato. Nel corso dell’incontro si è assistito a una lunga e inaccettabile sequenza di accuse rivolte alle organizzazioni sindacali, alle quali sono state impropriamente attribuite responsabilità rispetto alle difficoltà aziendali.
Si tratta di affermazioni che respingiamo con la massima fermezza, perché prive di fondamento e funzionali solo a distogliere l’attenzione dalle reali criticità. Rivendicare il rispetto delle leggi, dei contratti e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori non può e non deve essere considerato un ostacolo allo sviluppo dell’impresa, ma rappresenta al contrario una condizione essenziale per un sistema produttivo sano, responsabile e sostenibile.
Durante la riunione i toni utilizzati da parte aziendale sono stati particolarmente gravi e in diversi momenti il confronto è addirittura sfociato in offese personali nei confronti di alcuni dirigenti sindacali, superando i limiti della normale dialettica tra le parti. Si tratta di comportamenti che riteniamo inaccettabili e che non contribuiscono in alcun modo a creare il clima necessario per affrontare con serietà le questioni aperte.
A questo punto è legittimo chiedersi quale sia la reale volontà dell’azienda: quella dichiarata pubblicamente, anche in sedi istituzionali e giudiziarie, di voler ricercare soluzioni condivise e superare il conflitto, oppure quella che emerge nei fatti, dove sembra prevalere il tentativo di scaricare sul sindacato responsabilità che non gli appartengono.
Nonostante la durezza del confronto e le gravi parole pronunciate, le organizzazioni sindacali hanno scelto responsabilmente di non interrompere il dialogo e di rimanere al tavolo, proprio per senso di responsabilità nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori. Al termine dell’incontro è stata infatti fissata la data del prossimo confronto, che si terrà in data 30 Marzo.
Ci auguriamo che nel prossimo appuntamento si possano ristabilire condizioni di rispetto reciproco e di confronto serio, evitando il ripetersi delle offese personali e delle scene inaccettabili a cui abbiamo assistito nell’incontro del 12 marzo. Le organizzazioni sindacali continueranno, come sempre, a svolgere il proprio ruolo con fermezza e responsabilità, nell’interesse dei lavoratori e nella convinzione che relazioni sindacali corrette siano una condizione indispensabile anche per il futuro dell’azienda.

Flai                          Uila                                    

 

Cgil       Pisa         Uil Pontedera
Alessandro Gasparri        Samuele Nacci
 

redazione.cascinanotizie