Eccellenza pisana nel mondo: la Normale e l'Università di Pisa ai vertici dei QS Rankings
Gli studi classici trascinano il sistema accademico toscano: la Normale entra nella top ten mondiale, l'Ateneo pisano brilla tra i primi trenta
PISA – Il sistema accademico di PISA si conferma un punto di riferimento globale nell'ambito delle discipline umanistiche. Secondo l’ultima
edizione del «QS World University Rankings by Subject», la classifica mondiale che passa in rassegna oltre 20 mila programmi accademici in tutto il pianeta, la città della Torre può vantare due istituzioni nelle primissime posizioni per quanto riguarda gli studi classici e la storia antica.
La Scuola Normale Superiore ha conquistato un prestigioso decimo posto a livello mondiale, posizionandosi come una delle pochissime istituzioni italiane capaci di entrare nella "top ten" assoluta di una singola disciplina. Questo risultato certifica il valore della ricerca e della formazione d'eccellenza che si svolge all'ombra del Palazzo della Carovana, consolidando la reputazione internazionale della Normale come centro d'avanguardia per lo studio dell'antichità.
Ottime notizie arrivano anche dall'Università di Pisa, che si piazza al 23esimo posto nel mondo per Lettere Classiche e Storia Antica. L'Ateneo pisano precede istituzioni storiche come la Ca’ Foscari di Venezia e conferma la Toscana come una delle aree più competitive a livello europeo per le materie umanistiche, superando la concorrenza agguerrita delle università asiatiche che, in questa edizione, hanno registrato una forte scalata.
Il successo di PISA si inserisce in un quadro nazionale di grande rilievo, guidato dalla Sapienza di Roma (prima al mondo per il sesto anno consecutivo nella stessa categoria) e supportato da altri centri di eccellenza come il Politecnico di Milano e la Bocconi. Nonostante il sottofinanziamento cronico del sistema universitario italiano rispetto a colossi come Harvard, la "lente di ingrandimento" sui singoli corsi di studio rivela che l'Italia è la seconda nazione nell'Unione Europea per numero di piazzamenti tra i primi dieci al mondo, superata solo dall'Olanda e precedendo la Francia e la Germania.

