La sostenibilità come motore di crescita: mezzo milione di euro per le imprese della Toscana Nord-Ovest
Al via il progetto «L'Economia di Francesco»: voucher, tutor e formazione per guidare 300 PMI di Lucca, Pisa e Massa-Carrara verso la transizione ESG
PISA – La sostenibilità abbandona definitivamente la sfera dei concetti teorici per trasformarsi in un asset strategico e finanziario
imprescindibile. Con un investimento complessivo di 500.000 euro, la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest ha lanciato ufficialmente il progetto «Sostenibilità dello sviluppo economico: l'Economia di Francesco». L’iniziativa, presentata in occasione dell'ottavo centenario del Santo, mira a supportare il tessuto produttivo di LUCCA, PISA e MASSA-CARRARA nel complesso passaggio verso i parametri ESG (Environmental, Social, Governance).
L'obiettivo dichiarato è trasformare l'etica d'impresa in un vantaggio competitivo misurabile, facilitando l'accesso al credito e migliorando il posizionamento sui mercati internazionali. «Vogliamo dimostrare che la sostenibilità è il nuovo standard per la competitività», ha sottolineato il Presidente della Camera di Commercio, Valter Tamburini, spiegando come l'ente intenda guidare le imprese nell'identificazione di quei fattori che incidono realmente sui bilanci e sulla reputazione aziendale.
Il programma si articola in un percorso pratico che coinvolgerà 300 piccole e medie imprese, con un focus specifico su 75 realtà che beneficeranno di un affiancamento su misura. Queste aziende saranno supportate da tutor dedicati e "ESG Junior Specialist" con l'obiettivo prioritario di compilare l'Informativa Banche, documento ormai essenziale per dialogare con il sistema creditizio. Tra la primavera e l'estate sono inoltre previsti workshop operativi per settori chiave del territorio — dalla nautica al lapideo, dall'agroalimentare al turismo — che forniranno a ogni partecipante una tabella di marcia con azioni concrete da attuare nel breve periodo.
Il pilastro economico dell'operazione scatterà in autunno: il 7 settembre aprirà infatti il «Bando Voucher ESG 2026». Con uno stanziamento di 350.000 euro, le imprese potranno richiedere contributi a fondo perduto fino al 50% (con massimali tra i 4.000 e i 6.000 euro) per finanziare certificazioni, diagnosi energetiche e consulenze specialistiche. A supporto del progetto è stata attivata una rete scientifica di eccellenza che vede la partecipazione dell'Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna. Il percorso si concluderà con il forum «L’Impresa Fraterna», durante il quale verrà presentato il primo rapporto sullo stato della sostenibilità nella Toscana Nord-Ovest. Le imprese interessate hanno tempo fino al 20 aprile 2026 per trasmettere la propria adesione tramite PEC.

