Export e mercati esteri: la Camera di Commercio stanzia 550 mila euro per le imprese
Due nuovi bandi per Lucca, Massa-Carrara e Pisa: il Presidente Tamburini sottolinea come l'internazionalizzazione sia ormai una necessità per competere
VIAREGGIO – Un sostegno concreto per proiettare le eccellenze locali sui mercati globali arriva dalla Camera di Commercio della Toscana
Nord-Ovest, che ha dato il via libera a un nuovo pacchetto di agevolazioni da 550.000 euro destinato alle imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa. L'iniziativa, deliberata dalla Giunta camerale, si articola in due bandi specifici volti a finanziare sia la partecipazione a fiere internazionali sia l'acquisizione di consulenze specialistiche per l'export. Secondo il presidente Valter Tamburini, l'internazionalizzazione non è più un'opzione ma una necessità per garantire la competitività del sistema produttivo. L'obiettivo dell'ente non è solo quello di coprire i costi vivi della presenza espositiva, ma di elevare la qualità dei servizi offerti alle aziende puntando su pianificazione strategica e nuove tecnologie, inclusa l'intelligenza artificiale applicata alla ricerca di nuovi mercati.
Il primo intervento, denominato Bando Servizi di Supporto all’Internazionalizzazione, mette a disposizione 150.000 euro per l'assistenza tecnica operativa con domande inviabili a partire dal 1° aprile 2026 ed entro il 10 maggio. L'agevolazione consiste in voucher per servizi specialistici erogati da fornitori qualificati, con contributi che variano in base al profilo aziendale. Le imprese esportatrici occasionali possono beneficiare di un contributo fino a 5.000 euro, mentre per quelle abituali il massimale sale a 10.000 euro. I servizi ammessi riguardano la ricerca di buyer esteri, l'affiancamento operativo e i servizi digitali per l'export, a condizione che l'impresa disponga di un Piano Export redatto negli ultimi 24 mesi.
Il secondo pilastro della manovra è il Bando Mostre e Fiere Internazionali, con una dotazione di 400.000 euro, che prevede contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute per la partecipazione autonoma a eventi fieristici svolti tra il 1° luglio 2025 e il 30 novembre 2026. Per le manifestazioni che si tengono in Italia o all'interno dell'Unione Europea è previsto un contributo massimo di 3.000 euro, cifra che sale a 5.000 euro per le fiere extra-UE. Le risorse copriranno i costi di affitto degli spazi, l'allestimento e le attività di comunicazione. Le istanze potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il sistema Restart a partire dal 20 aprile e fino al 31 luglio 2026.
Per poter accedere a entrambe le misure, le imprese interessate devono avere obbligatoriamente la sede operativa nelle province di Lucca, Massa-Carrara o Pisa. Tutta la documentazione necessaria, la modulistica completa e le istruzioni tecniche per l'invio telematico sono già consultabili sul sito ufficiale dell'ente camerale nella sezione appositamente dedicata a contributi e agevolazioni. Si tratta di un'opportunità strategica per il tessuto imprenditoriale locale, chiamato a sfidare la concorrenza globale con strumenti di pianificazione sempre più avanzati.

