Pontedera, lutto per la scomparsa del dirigente Pierluigi Robino. A lui sarà intitolata la nuova palestra
Il cordoglio della Provincia di Pisa
È scomparso nelle scorse ore Pierluigi Mario Robino, dirigente scolastico dell’Itis Marconi di Pontedera dal 2007.
La comunità scolastica e istituzionale pisana è stata colpita dalla notizia della scomparsa del professor Pierluigi Robino, dirigente dell’Itis “Marconi” di Pontedera.
La Provincia di Pisa ne ricorda il ruolo svolto negli anni e annuncia iniziative per onorarne la memoria.
Ha scritto la Provincia di Pisa.
Nella mattinata di ieri 30 marzo è giunta alla Provincia di Pisa la notizia della prematura scomparsa del professor Pierluigi Robino, Dirigente Scolastico dell'Istituto Itis Marconi di Pontedera.
"Perdiamo un professore che prima di tutto in questi anni, anche attraverso il costante dialogo e il confronto con la Provincia di Pisa e la nostra struttura tecnica, ha saputo rappresentare un uomo di mediazione, di ascolto attivo delle necessità della comunità studentesca e dunque anche un riferimento istituzionale prezioso per il nostro ente" ha affermato il Presidente Massimiliano Angori.
"In questo momento di dolore ho voluto esprimere il mio personale cordoglio e le più sentite condoglianze a nome mio personale e di tutta l'Amministrazione e la struttura tecnica provinciale ai suoi familiari. La Provincia di Pisa ha intenzione di omaggiare la memoria del professor Robino intitolando a lui uno spazio importante nel Villaggio Scolastico come la nuova palestra in costruzione a cura dell'ente provinciale, per evidenziare l'attività a servizio dell'Istituto Iti di cui è stato Dirigente Scolastico dal 2007".
"Il Professor Pierluigi Robino è stato sempre persona di sintesi e di confronto, che ha saputo traghettare anche i periodi più difficili in cui mancavano gli spazi per il suo istituto e la pandemia da Covid19 rendeva tutto complesso a causa della necessità del distanziamento": lo ricorda così la Consigliera Provinciale all'Edilizia Scolastica, Cristina Bibolotti. "Anche per questo sarà doveroso ricordarlo degnamente al Villaggio Scolastico di Pontedera: la sua cultura e la sua conoscenza sono stati strumento non solo per educare generazioni di ragazzi e ragazze, ma anche un vero e proprio metodo con cui si poneva istituzionalmente per raggiungere le soluzioni opportune in momenti delicati".

