Acque Spa, Bosco: “Ora la scelta politica sulla ripubblicizzazione”
L’assessore M5S di Cascina: possibile riacquisto delle quote Acea a valori inferiori, ma decisiva la volontà dei soci pubblici
La prospettiva di un ritorno alla gestione pubblica del servizio idrico torna al centro del dibattito dopo la recente sentenza del tribunale civile di Firenze sul caso Publiacqua.
A intervenire è Fausto Bosco, assessore del Movimento 5 Stelle a Cascina, che sottolinea come anche per Acque SpA si apra una fase decisiva: tra opportunità economiche e scelte politiche, il nodo centrale resta la volontà dei soci pubblici di procedere verso la ripubblicizzazione.
Ha scritto Fausto Bosco, assessore Movimento Cinque Stelle Cascina.
Alla luce della sentenza del tribunale civile di Firenze che ha dato ragione a Publiacqua ordinando ad Acea di cedere le proprie quote, e’ facile immaginare che anche nel caso di Acque SpA il verdetto preveda l’impegno del pubblico a liquidare il privato.
Gli addetti ai lavori stimano che la cifra che dovrà corrispondere Acque SPA ad Acea si aggira attorno a 103 milioni di euro (valore delle azioni al 2021 al momento del ricorso) a fronte di un valore attuale di circa 150 milioni di euro.
In pratica, i soci pubblici riacquistano dal privato le azioni in suo possesso pagando il valore di 5 anni fa, con un guadagno netto di circa 50 milioni di Euro.
Questo è solo il lato economico di un’operazione che però deve connotarsi sul piano politico: il vero nodo riguarda la volontà da parte dei Soci Pubblici di ripubblicizzare Acque SPA.
Se lo si vuole fare, il momento è adesso.
I soci pubblici, ergo i comuni proprietari delle quote, devono avere il coraggio di portare a termine quell’impegno che era stato assunto nel 2021 all’epoca del contenzioso e procedere al riacquisto delle quote anche in virtù del fatto che il momento della scadenza della concessione si avvicina (mancano solo 5 anni) e l’unica vera strada per una gestione davvero pubblica è l’affidamento in house tramite controllo analogo.
Ritengo che il Comune di Cascina debba essere un protagonista attivo nella definizione delle strategie che riguardano il futuro dei servizi pubblici locali, facendo valere la sua posizione nelle assemblee dei soci in maniera costruttiva e propositiva, proponendo un modello sostenibile che sappia coniugare l'interesse collettivo con la tutela della risorsa idrica, contenendo le tariffe e senza rinunziare ad investimenti per migliorare il servizio ai cittadini.


