“Citofonare Cantautori” torna su Punto Radio: protagonista Alessandro D’Orazi
Questa sera alle 21.30 l’intervista a Alessandro D’Orazi, seguita alle 22.00 da un live tra musica e poesia nella settima puntata del format condotto da Daniele Sarno
Questa sera, sabato 11, torna l’appuntamento con la musica d’autore su Punto Radio, che alle 21.30 propone la settima puntata di Citofonare Cantautori, il format ideato e curato da Daniele Sarno. Una trasmissione che, puntata dopo puntata, sta ritagliandosi uno spazio sempre più riconoscibile tra gli appassionati del cantautorato contemporaneo.
Protagonista dell’appuntamento odierno sarà Alessandro D’Orazi, Romano dallo spirito allegro e provocatorio, narratore di piccola umanità affaccendata, piena di personaggi epici e vitali come la sua periferia. Il suo nuovo singolo è invece un'invettiva dai suoni elettropop, e Ale diventa un novello Pasquino deluso dal mito americano.
L’intervista, in onda alle 21.30, offrirà agli ascoltatori l’occasione di entrare nel mondo poetico e sonoro di un progetto che unisce musica e parola scritta. A seguire, alle 22.00, spazio alla dimensione live, con un concerto che promette di restituire tutta l’intimità e la profondità della sua proposta artistica.
Sette anni dopo il viaggio di “Itaca”, Alessandro D’Orazi torna a far sentire la sua voce. Non lo fa con un racconto di luoghi lontani o storie di altri, ma con un’urgenza espressiva nuova, cruda e profondamente attuale. Il punto di partenza di questo nuovo percorso è “Tutti Americani”, il singolo uscito nel gennaio scorso, che anticipa un disco prodotto insieme a Martina Bertini (bassista e producer dei Booda) per DaleRecords.
Con questo brano, D’Orazi mette sotto la lente d’ingrandimento il tramonto del mito a stelle e strisce. In un’epoca in cui il concetto di libertà sembra svuotato di senso e distorto da logiche geopolitiche caotiche, l’artista si interroga sulla nostra dipendenza culturale dall’Occidente.
“L’americanismo è arrivato al punto più basso della sua storia - spiega Alessandro D’Orazi - Quello che era un sogno condiviso, il desiderio di essere tutti uguali, sta perdendo smalto. Ci siamo assuefatti a una parola, libertà, che non corrisponde più alla realtà. Con questo brano voglio lanciare un punto di partenza per discutere dei nostri valori: io mi voglio svegliare”.
Il ritorno di Alessandro D’Orazi non è solo tematico, ma anche stilistico. A 51 anni, l’artista rivendica una maturità che gli permette di sfogarsi in totale libertà intellettuale, traducendo i propri stati d’animo in un sound più spinto. Rispetto al passato, il nuovo lavoro abbraccia sonorità rock ed electropop, dando spazio a chitarre elettriche graffianti, drum machine e sintetizzatori. “Tutti Americani” è un brano polemico e sociale che riflette una nuova stabilità emotiva, dove la "rabbia e il malumore" diventano il motore per una ricerca di identità personale, libera dai condizionamenti culturali che hanno intorpidito la nostra società per decenni.

