Accordo tra Polo Tecnologico di Navacchio e Opera della Primaziale Pisana

Cronaca
PISA e Provincia
Martedì, 14 Aprile 2026

Il Polo Tecnologico di Navacchio e l’Opera della Primaziale Pisana annunciano la firma di un accordo quadro volto a rendere un patrimonio millenario sempre più accessibile, sostenibile e innovativo, senza tradirne l’identità

 

L'intesa mette in relazione due eccellenze del territorio: da un lato l'Opera della Primaziale Pisana, custode di uno dei siti monumentali e museali più rilevanti al mondo; dall'altro il Polo Tecnologico di Navacchio, principale hub toscano per l'innovazione e il trasferimento tecnologico, che riunisce oltre 60 tra startup, PMI innovative e centri di ricerca.

L'accordo, siglato dal Presidente e AD del Polo Tecnologico, ing. Andrea Di Benedetto, e dal Presidente dell'Opera Primaziale Pisana, Dott. Andrea Maestrelli, nasce dalla volontà di creare un ponte concreto tra questi due mondi. L'obiettivo è individuare e implementare soluzioni innovative che possano valorizzare ulteriormente uno dei siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO più celebri al mondo, rendendolo ancora più fruibile per ogni tipologia di visitatore.

Non si tratta solo di consulenza o supporto tecnico, ma di un percorso di co-progettazione: condividere bisogni, attivare tavoli tecnici, coinvolgere imprese innovative per sviluppare soluzioni su misura. In questo quadro, l'accessibilità non è un tema marginale o residuale: è una priorità progettuale.

Le aree di collaborazione sono profondamente attuali. Dalla digitalizzazione dei servizi per visitatori e operatori agli strumenti per l'accessibilità e l'inclusione — con particolare attenzione a persone con disabilità o neurodivergenze — fino alla sostenibilità ambientale, alla gestione efficiente delle risorse, alla sicurezza, alla manutenzione predittiva e al monitoraggio delle strutture monumentali. Soluzioni tecnologiche come percorsi tattili digitali, audioguide adattive, segnaletica in linguaggio semplice e app di navigazione assistita sono solo alcuni esempi delle direzioni che la collaborazione potrà esplorare.

L'accordo si inserisce in una tendenza crescente a livello europeo: quella di fare dei grandi siti culturali dei laboratori vivi di innovazione, capaci di generare valore per i visitatori, per gli operatori e per il territorio. Un'innovazione che non può dirsi tale se non è inclusiva. Il Polo Tecnologico di Navacchio rafforza così il proprio ruolo di connettore tra bisogni reali e soluzioni tecnologiche, mentre l’Opera della Primaziale Pisana si dota di un canale privilegiato di accesso all'ecosistema dell'innovazione.
 

redazione.cascinanotizie