Il business dei profumi rubati in aeroporto: arrestata la "banda del duty free"

Cronaca
PISA e Provincia
Mercoledì, 15 Aprile 2026

Acquistavano voli low-cost solo per accedere all'area partenze e svaligiare i negozi. Recuperata refurtiva per 4.500 euro (video)

PISA – Acquistavano biglietti aerei a prezzi stracciati, ma non avevano alcuna intenzione di volare. Il loro obiettivo non erano le vacanze, bensì gli scaffali dei negozi di lusso all'interno dello scalo "Galileo Galilei". I Finanzieri del Comando Provinciale di Pisa hanno smantellato un'organizzazione dedita al furto sistematico di profumi di alta gamma, traendo in arresto tre cittadini rumeni di età compresa tra i 30 e i 40 anni.

L'indagine è scattata dopo un primo colpo messo a segno nei giorni scorsi, che aveva causato un danno economico di oltre 4.800 euro a un'attività commerciale del sedime aeroportuale. Grazie all'analisi incrociata dei filmati di videosorveglianza e delle liste passeggeri, i militari del Gruppo di Pisa sono riusciti a ricostruire il collaudato modus operandi del gruppo.

I tre soggetti entravano regolarmente nell'area partenze superando i controlli di sicurezza con i biglietti promozionali. Una volta all'interno della profumeria, si dividevano i compiti con precisione: mentre uno fungeva da "palo", gli altri occultavano le confezioni di pregio nei bagagli a mano. Subito dopo, invece di imbarcarsi, cercavano di allontanarsi dall'aeroporto con la merce rubata. «L'operazione ha permesso di recuperare 32 confezioni di marchi prestigiosi come Bulgari, Armani, Chanel e Givenchy, per un valore di circa 4.500 euro», hanno spiegato i finanzieri che hanno bloccato i tre malviventi all'uscita dal negozio in flagranza di reato. Oltre ai profumi, le Fiamme Gialle hanno sequestrato i bagagli usati per il trasporto e i telefoni cellulari degli indagati.

I responsabili, che si sospetta abbiano già colpito con le stesse modalità in altri aeroporti italiani, sono stati processati per direttissima presso il Tribunale di Pisa con l'accusa di furto aggravato in concorso. Le indagini proseguono ora per accertare se i furti siano stati eseguiti su commissione per alimentare un mercato parallelo di prodotti di lusso.


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massimo.corsini