Pisa, inizia l’era Gabbanini: «Scommessa audace, ma questo progetto mi ha conquistato»

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Giovedì, 23 Aprile 2026

Il nuovo DS nerazzurro si presenta: «Porto serietà e un respiro internazionale. Ora rispettiamo il presente per costruire il domani»

PISA – Leonardo Gabbanini è ufficialmente il nuovo direttore sportivo del Pisa Sporting Club. Una scelta che la società nerazzurra ha voluto anticipare rispetto alla programmazione della prossima stagione, portando all'ombra della Torre un profilo giovane, classe 1980, ma con un bagaglio di esperienze che spazia dai campi della Toscana ai vertici del calcio internazionale.

Gabbanini non è un nome nuovo per chi segue il calcio a fondo: ex calciatore e allenatore di giovani talenti (ha contribuito alla formazione di campioni come Bernardeschi e Chiesa sotto la guida di maestri come Corvino), ha poi intrapreso una carriera da scout e dirigente che lo ha portato tra Udinese, Watford e Tottenham. Un percorso che lui stesso definisce fondamentale: «L’esperienza internazionale non è necessariamente migliore, ma ti dà una 'cultural intelligence' diversa, ti permette di valutare meglio le persone e di approcciarti a loro con una prospettiva più ampia».

Un impegno di serietà Il ritorno in Toscana di Gabbanini avviene in un momento non facile per la squadra, che sta affrontando una fase di difficoltà nei risultati. «Il Pisa per me rappresenta una grande opportunità di mettere a frutto il lavoro fatto finora», ha spiegato il DS. «Ho accettato perché ho sentito forte la voglia della società di migliorarsi e andare avanti. So che molte persone soffrono per l’attuale situazione di classifica: da toscano so quanto sia difficile sopportare certi momenti, per questo la parola d’ordine deve essere serietà».

L'ingresso immediato in società, a poche giornate dalla fine del campionato, è stato descritto da Gabbanini come una mossa «audace e quasi paradossale» per i canoni del calcio italiano, ma profondamente lungimirante: «Spesso noi direttori temiamo di legare il nostro nome a una possibile retrocessione, ma io l'ho voluto dare come pegno al Pisa. Conoscere la realtà, i giocatori e la struttura dall'interno prima di dover fare delle scelte per il futuro è una scelta professionale di stampo anglosassone che considero molto intelligente».

Verso la sfida di Parma Il debutto operativo del nuovo dirigente avverrà sabato prossimo nella difficile trasferta contro il Parma. Gabbanini ha voluto lanciare un messaggio chiaro ai tifosi e all'ambiente: «Dobbiamo guardare al domani ma rispettare l'oggi. Mi calo in questa realtà con l'obiettivo di valutare tutto con attenzione da qui alla fine della stagione. Viviamo questo momento con grande professionalità, dando il massimo per il bene del club».

Il nuovo corso del Pisa parte dunque da qui: un mix di competenza tecnica, visione internazionale e un forte legame con il territorio, con l'obiettivo di trasformare la crisi attuale in una solida base per il rilancio nerazzurro.

photo credits pisa sporting club


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massimo.corsini