L'Unione Industriale Pisana al fianco di Caritas
L’Unione Industriale Pisana sostiene la Caritas diocesana nel progetto di ristrutturazione della mensa di S. Stefano extra moenia – Immacolata – S. Pio X
Il progetto, di cui sono in corso il cantiere e attiva una raccolta fondi, è stato illustrato nel corso del Consiglio Generale Uip, presieduto da Andrea Madonna, da monsignor Emanuele Morelli, direttore della Caritas Diocesana.
Soffermandosi su alcuni significativi dati del Rapporto Povertà 2025, monsignor Morelli ha motivato urgenza e necessità di ampliare e ammodernare la mensa attiva da oltre 20 anni nell’ex Cinema Arena di Porta a Lucca.
Il Rapporto Povertà descrive difatti una situazione assai critica che riguarda 6.739 persone seguite e sostenute dalla Caritas, metà delle quali senza una occupazione stabile e un quinto in situazione di marginalità abitativa.
Da alcuni anni l’Unione Industriale Pisana intraprende precipui atti di liberalità destinando risorse a realtà impegnate nel sociale. Con un cospicuo contributo, supporterà ora il progetto di ristrutturazione della mensa, divenuta punto di riferimento di molte persone bisognose e modello di gestione solida e affidabile nell’offerta di questo servizio cruciale.
“Con gioia contribuiamo a questo importante progetto – dichiara il presidente UIP Andrea Madonna -, lieti di aderire alla campagna di raccolta fondi che siamo sicuri troverà molte porte aperte. Il lavoro che ogni giorno, per ogni pranzo e per ogni cena, viene realizzato dagli operatori coordinati dalla Caritas è inimmaginabile, perché complesso, delicato. Non si tratta di un semplice far da mangiare. Gestire una mensa del genere richiede dedizione in ogni forma. Ringraziamo quindi la Caritas per il servizio che rende all’intera città e a chi ha bisogno”.
“Da molti anni Caritas e Unione Industriale Pisana sono legate da uno stretto e consolidato rapporto che ha già dato esiti concreti – commenta monsignor Emanuele Morelli -. Siamo anche testimoni della generosità di singoli industriali e ora, l’importante contributo dell’intera associazione, ha un significato ancora più rilevante perché esprime in modo importante cosa significhi la responsabilità sociale d’impresa, l’attenzione al territorio e in questo caso agli ultimi, considerati le pietre di scarto, segnati dal limite delle loro fatiche e delle storie”.
