Incendio sul Monte Faeta: le fiamme invadono il territorio sangiulianese. Evacuata Asciano LIVE

Nella foto sopra l'area evacuata
Intervento della Prefettura: cittadini di San Giuliano, Vecchiano e Pisa invitati a tenere le finestre chiuse e a non praticare attività all'aperto nella mattina del Primo Maggio. Evacuate circa 300 persone, fumo e cenere a San Giuliano. Video messaggio del sindaco Cecchelli. Distrutti circa 250 ettari di bosco, attivata l'Unità di Crisi regionale
AGGIORNAMENTO ORE 19.10: importante aggiornamanto dalla Prefettura di Pisa, che scrive
Nella giornata di oggi, giovedi 30 aprile, è stato attivato in Prefettura, presieduto dal Prefetto di Pisa, Maria Luisa D' Alessandro, il Centro Coordinamento Soccorsi per la gestione dell'emergenza legata all incendio sul Monte Faeta, originatosi in Provincia di Lucca, ma che dal primo pomeriggio ha interessato anche il fronte pisano dove, nel Comune di San Giuliano di Terme, nella frazione di Asciano Pisano, sono state evacuate precauzionalmente circa 300 persone.
Alla riunione hanno preso parte il Comandante della 46 Brigata Aerea, Gen. Luca Mazzini, il Vice Comandante dei Vigili del Fuoco di Pisa, Ing. Giorgio Ciappei, i vertici provinciali delle Forze di polizia, oltre ai Sindaci dei Comuni coinvolti ed alle strutture di protezione civile.
Nel corso della riunione, sono intervenuti in videoconferenza anche i rappresentanti della Sala Operativa Regionale e quelli del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.
In base alle previsioni meteo attualmente disponibili, nelle prossime ore il fumo potrebbe scendere e, proprio per tale motivo, a titolo cautelativo, le Autorità invitano le popolazioni dei Comuni di San Giuliano Terme, Vecchiano e Pisa a tenere le finestre chiuse ed a non svolgere attività all'aperto nelle prime ore del mattino di domani, venerdì 1 maggio.
AGGIORNAMENTO ORE 18.40: ha scritto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Il fumo dell’incendio del Monte Faeta tra Lucca e Pisa è visibile in buona parte della Toscana.
Quattro Canadair in azione e in rifornimento in mare di fronte al Parco Regionale di San Rossore, decine di mezzi a terra e centinaia di persone e volontari del sistema regionale antincendi boschivi impegnate insieme ai Vigili del Fuoco.
Circa 300 persone evacuate a scopo precauzionale da Asciano, San Giuliano Terme, in allestimento anche una palestra per la notte.
AGGIORNAMENTO ORE 18.20: ha raggiunto Asciano anche Antonio Mazzeo, videpresidente del consiglio regionale.
Ha scritto Antonio Mazzo, vicepresidente del consiglio regionale della Toscana.
Il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, è ad Asciano, nel Comune di San Giuliano Terme, per seguire da vicino l’evoluzione dell’incendio che sta interessando il Monte Faeta e che ha raggiunto il versante pisano.
“Voglio ringraziare di cuore tutti i volontari, i vigili del fuoco, gli operatori del sistema antincendi boschivi regionale e della protezione civile che da ore stanno lavorando senza sosta per contenere le fiamme e mettere in sicurezza le abitazioni minacciate”, dichiara Mazzeo.
A causa dell’avanzare delle fiamme sono state evacuate circa 300 persone. Per i cittadini evacuati è stata allestita la palestra di Ghezzano come punto di accoglienza.
“La priorità assoluta è la tutela delle persone e delle comunità coinvolte. Sono qui ad Asciano per portare vicinanza ai cittadini e per seguire l’evolversi della situazione insieme al sindaco Matteo Cecchelli e alla sua giunta, in costante raccordo con le autorità e con il sistema regionale di protezione civile”.
Mazzeo rinnova infine l’invito alla popolazione “ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità e a non avvicinarsi alle aree interessate dall’incendio”.
AGGIORNAMENTO ORE 17.55: sono 250 circa gli ettari percorsi dalle fiamme, lo dice la Regione Toscana in una nota che dà notizia dell'attivazione dell'Unità di Crisi regionale.
Ha scritto la Regione Toscana.
Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio sul Monte Faeta, nel territorio comunale di Lucca, alimentato dal forte vento di grecale che ha favorito l’estensione del fronte di fuoco.
La superficie percorsa dalle fiamme è salita a circa 250 ettari e l’incendio spinto dal vento ha raggiunto il versante pisano.
Le fiamme minacciano alcune abitazioni nella valle di Asciano, frazione del Comune di San Giuliano Terme (Pisa) che ha già aperto il Coc - Centro operativo comunale di protezione civile per gestire l’emergenza. Particolare attenzione è rivolta anche ad alcune aree abitate in località Aglietta nel Comune di Lucca.
Proseguono le attività di presidio e protezione da parte delle squadre dei vigili del fuoco e del sistema antincendi boschivi regionale che restano pienamente operative sul posto, con decine di operatori impegnati in modo continuativo e col supporto dei mezzi aerei.
È stata attivata l’Unità di crisi regionale per il coordinamento delle operazioni e il monitoraggio costante dell’evoluzione dell’incendio.
Si raccomanda la massima prudenza e si invita la popolazione ad attenersi alle indicazioni fornite e a non avvicinarsi alle aree interessate.
AGGIORNAMENTO ORE 17.45: a San Giuliano Terme, in località Asciano e su tutto il territorio più vicino all'incendio, dal pomeriggio di giovedì 30 aprile, l'aria è stata saturata dal fumo, mentre a terra, si stanno accumulando cenere e altre scorie.
Negli scorsi minuti è tornato a parlare il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli, che ha pubblicato un video messaggio rivolto alla popolazione.
AGGIORNAMENTO ORE 15.55: a San Giuliano Terme emessa Ordinanza di evacuazione, attivato il COC.
Ha scritto Matteo Cecchelli, sindaco di San Giuliano Terme.
L’Amministrazione comunale informa che, a seguito dell’evolversi dell’incendio proveniente dal Monte Faeta, è stata emanata un’ordinanza contingibile e urgente per la tutela della pubblica incolumità.
A partire dalle ore 15:00 di oggi, giovedì 30 aprile, è disposta l’evacuazione in via cautelativa dei residenti e dimoranti nella frazione di Asciano, nella zona a nord di via Trieste, fino al termine dell’emergenza.
Le persone interessate sono invitate a individuare autonomamente una sistemazione alternativa presso parenti o conoscenti oppure di recarsi al Pallone di Asciano in via Cavalieri di Vittorio Veneto per ricevere le dovute informazioni. In caso di necessità, il Comune ha attivato il Centro Operativo Comunale (COC), contattabile al numero 050 819299, per fornire supporto e indicazioni sulle strutture di accoglienza disponibili.
Il numero è attivo anche per segnalare la presenza di persone non autosufficienti o in difficoltà, al fine di attivare gli interventi di assistenza necessari.
Nella foto in alto l'area evacuata
AGGIORNAMENTO ORE 15.30: il presidente della Regione Toscana Giani “Situazione impegnativa, decine di squadre in azione”.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani segue con la massima attenzione l’evolversi dell’incendio sul Monte Faeta, nel territorio comunale di Lucca. “E’ una situazione molto impegnativa – dichiara – di fronte alla quale è necessario concentrare il massimo sforzo: il sistema regionale antincendi boschivi - è in azione con decine di squadre a terra, e il supporto dei Canadair. Sin qui sono circa di 70 gli ettari di territorio interessati dalle fiamme”. “Io – prosegue - mi mantengo in costante contatto con il sistema antincendi boschivi e gli enti locali per garantire il massimo sostegno operativo e monitorare ogni sviluppo della situazione”.
“Desidero – sono ancora parole di Giani - esprimere sin da ora un ringraziamento a tutte le squadre impegnate senza sosta nelle operazioni di spegnimento in condizioni rese particolarmente difficili dal vento di grecale”.
“A proposito di questo – continua il presidente - raccomando la massima prudenza in tutte le aree della Toscana e ricordo che, in giornate ventose come quella odierna gli abbruciamenti di residui vegetali e agricoli sono tassativamente vietati. La collaborazione di tutti i cittadini è importante per prevenire ulteriori emergenze e agevolare il lavoro delle squadre di soccorso.”
AGGIORNAMENTO ORE 10.30: prosegue l'importante opera delle squadre antincendio sul Monte Faeta.
Ha scritto il Coordinamento Volontariato antincendi boschivi Toscana.
Il forte vento ha invertito la direzione dell’incendio, che sta tornando indietro e allargandosi sui fianchi, rendendo le operazioni ancora più complesse.
In volo 2 canadair (CAN 7 e CAN 11)
Un terzo velivolo (CAN 24) è in arrivo da Ciampino
Sul posto operano:
- 19 squadre di volontariato
- Direttore delle Operazioni e DO di supporto
- Logista AIB
- Vigili del Fuoco
A queste si aggiungono le 45 squadre già intervenute fino ad oggi.
Nella foto sotto il fronte dell'incendio, la mattina del 30 aprile, visto da Santa Maria del Giudice
AGGIORNAMENTO ORE 20.20: Ha scritto il Coordinamento Volontariato antincendi boschivi Toscana.
"Attivi anche due Canadair per l’incendio ai piedi del Monte Faeta nel comune di Capannori (LU) con colonna di fumo visibile anche dai comuni vicini.
I Canadair sono in rifornimento in mare di fronte al Parco Regionale di San Rossore.
In funzione il sistema antincendi boschivi regionale con due elicotteri della flotta, numerose squadre di volontariato e Vigili del Fuoco"
AGGIORNAMENTO ORE 20.15: Aveva scritto alle 16.30 il Coordinamento Volontariato antincendi boschivi Toscana.
Incendio sul Monte Faeta, proseguono le operazioni di spegnimento
Sono ancora in corso le complesse operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell'incendio boschivo divampato nel pomeriggio di ieri alle pendici del Monte Faeta, nel territorio comunale di Lucca. Durante la notte, le fiamme hanno intaccato principalmente il sottobosco. Dalle prime ore del mattino il sistema regionale è stato potenziato per avviare le operazioni di contenimento e bonifica.
Per fronteggiare l'emergenza e sfruttare al massimo le ore diurne, sono attualmente operativi sul campo 2 elicotteri del sistema regionale antincendio boschivo (Aib), 10 squadre a terra, composte da operai forestali dell’Unione Comuni della Mediavalle e da squadre del volontariato antincendi boschivi, 1 squadra ‘Gauf’, composta da operatori altamente specializzati nella gestione e contenimento del fuoco tramite apposite manovre. Le operazioni aeree e terrestri proseguiranno ininterrottamente per tutto il pomeriggio sotto il coordinamento di un direttore delle operazioni del Comune di Lucca.
L'obiettivo è di concludere il contenimento e la messa in sicurezza dell'area entro la serata odierna, scongiurando così il rischio di future ripartenze dei focolai.
A destare particolare preoccupazione è la situazione di estrema siccità che interessa il territorio, a cui si aggiunge l’allerta meteo con codice giallo per vento emesso dalla Sala operativa della Protezione civile regionale che interesserà la Toscana centro-settentrionale nella giornata di domani, giovedì 30 aprile. In base a questo quadro ambientale, che innalza il rischio di innesco e propagazione di nuovi incendi boschivi, la Regione raccomanda la massima prudenza, consigliando di limitare al massimo, se non evitare del tutto, l'effettuazione di abbruciamenti di residui vegetali e agricoli. La collaborazione attiva di tutti i cittadini è fondamentale per prevenire ulteriori emergenze e agevolare il lavoro delle squadre di soccorso.
TOSCANA. Ancora un incendio, sempre sul Monte Faeta, nel territorio della provincia di Lucca, al confine con San Giuliano Terme.
Dalle 17 circa di mercoledì 29 aprile, mezzi volontari dell'anticendio boschivo regionale e tutto l'apparato di protezione civile sta nuovamente intervenendo sulla cima del Monte Faeta, lato Lucca, dove il forte vento ha riattivato l'incendio che aveva colpito l'area nella giornata del 28 aprile.
Come confermato dal Coordinamento volontariato antincendi boschivi Toscana, sul posto sono stati inviati gli elicotteri dell'anticendio boschivo regionale. Sull'incendio sta oprando anche un canadair.
Preccupano le condizioni meteo, sfavorevoli (vedi l'allerta gialla diramata per vento forte nella giornata del 30 aprile).
Nella foto la colonna di fumo vista dalla campagna cascinese.







