Il pisano Filippo Macchi torna al successo: trionfo in Coppa del Mondo
Macchi conquista Istanbul e rilancia le proprie ambizioni: "Che fantastica storia è la vita"
Filippo Macchi ritrova il gradino più alto del podio e conferma il proprio valore nel panorama internazionale del fioretto. L’atleta pisano delle Fiamme Oro ha conquistato la tappa di Coppa del Mondo disputata a Istanbul, centrando la seconda vittoria della carriera nel circuito e il sesto podio complessivo.
Il percorso verso il successo è stato netto fin dalle prime fasi: Macchi ha superato il giapponese Matsuyama e lo statunitense Chamley-Watson con identico punteggio, per poi imporsi sul campione del mondo in carica Chun Yin Ryan Choi. Nei quarti di finale è arrivata una vittoria senza appello contro l’americano Olivares, che gli ha garantito l’accesso al podio. In semifinale ha dominato il derby italiano con Tommaso Marini, guadagnandosi così la finale contro il russo Egor Barannikov, battuto con autorità per 15-8.
Per il fiorettista pisano si tratta di un ritorno al successo a distanza di circa un anno dall’ultimo trionfo internazionale, confermando una crescita costruita su continuità e determinazione dopo mesi complessi.
La tappa turca ha visto anche il dominio complessivo della squadra italiana. Nel torneo a squadre maschile, il quartetto composto da Guillaume Bianchi, Macchi, Marini e Giulio Lombardi ha conquistato l’oro superando la Francia in finale. Successo anche per la formazione femminile, che ha chiuso la competizione con un percorso perfetto battendo la Spagna nell’atto conclusivo.
Al termine della gara, Macchi ha condiviso una riflessione personale sul momento attraversato, sottolineando il valore della perseveranza e del lavoro quotidiano.
Ha scritto Filippo Macchi.
Che fantastica storia è la vita
Amo la mia vita, amo le persone che mi sono vicine e amo alla follia lo sport, il mio di più.
Nel corso delle carriere sportive di alto livello ci sono tanti momenti dove pensi di non farcela, dove pensi che quelli intorno a te siano tutti più forti e questo molto spesso ti scoraggia, nemmeno poco.
Sono stati mesi difficili, era tanto che non tornavo su un podio ad una gara internazionale, ma la costanza, la determinazione e la voglia di superarmi hanno prevalso e questo è stato il risultato.
Nonostante mi reputi un atleta talentuoso, sono allo stesso tempo convinto che il duro lavoro paghi sempre. Probabilmente anche grazie agli esempi che ho avuto nel corso della mia carriera.
Quando le cose non vanno, mollare non esiste, si torna in palestra, ci si mette in discussione e si fa di tutto per superare i propri limiti, questo nello sport come nella vita.
Domani abbiamo una gara a squadre, importante come tutte e come ho detto la volta scorsa, è necessario resettare per essere pronti e uniti verso l’obiettivo.
Dopodiché tornerò a studiare per i due esami di maggio, perché ricordatevi che lo studio è importante tanto quanto lo sport.
Viva lo sport
Forza Italia


