Cascina, attiva la nuova Casa della Comunità: assistenza h24 e servizi integrati sul territorio

Cronaca
Cascina
Lunedì, 4 Maggio 2026

Operativa in via De André la struttura dell’Ausl Toscana nord ovest: continuità assistenziale, PUA e servizi sociosanitari per una presa in carico più vicina ai cittadini

È stata attivata a Cascina la nuova Casa della Comunità di via De André, presidio pensato per rafforzare la sanità territoriale e garantire una risposta più accessibile e continuativa ai bisogni di salute.

La struttura, aperta 24 ore su 24, integra servizi sanitari e sociosanitari.

 

Ha scritto l'Ausl Toscana nord ovest.

È stata attivata a Cascina la nuova Casa della Comunità di via De André, un presidio fondamentale nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale e di prossimità. La struttura è operativa 24 ore su 24, sette giorni su sette, e nasce per garantire continuità assistenziale, integrazione dei servizi e una risposta più vicina e appropriata ai bisogni di salute dei cittadini.

All’interno della Casa della Comunità ha sede il servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), che rappresenta un punto di riferimento per la popolazione nelle fasce orarie notturne e nei giorni festivi. Si ricorda che l’accesso al servizio di guardia medica avviene tramite chiamata al numero unico 116117, che indirizza l’utente, se necessario, alla sede più appropriata.

Nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 20:00 è inoltre garantita la presenza di un medico di assistenza primaria a supporto dell’attività clinica e della presa in carico dei pazienti.

È inoltre attivo il PUA – Punto Unico di Accesso, dedicato all’informazione, all’orientamento e all’accompagnamento dei cittadini all’interno della rete dei servizi sanitari, sociali e sociosanitari. Presso il PUA è possibile ricevere informazioni, presentare richieste e attivare percorsi per bisogni più complessi, con il coinvolgimento diretto di assistente sociale e infermiere.

Restano attivi anche i servizi tradizionali già presenti nella struttura: punto prelievi, centro unico di prenotazione (CUP), consultorio, ambulatori specialistici, infermieri di famiglia e di comunità.

La Casa della Comunità di Cascina sarà inoltre uno spazio aperto al territorio, con la presenza e il coinvolgimento delle associazioni locali, valorizzando il loro contributo nella costruzione di percorsi di salute, prevenzione e inclusione.

L’attivazione della nuova struttura consentirà di migliorare l’appropriatezza degli accessi, intercettare in modo precoce i bisogni di salute e garantire una presa in carico continuativa e integrata, rafforzando il ruolo della sanità territoriale come primo punto di riferimento per i cittadini.

 


Ha scritto Antonio Mazzeo, vicepresidente del consiglio regionale della Toscana.

“Con l’attivazione della Casa della Comunità di Cascina si compie un passo avanti concreto per la sanità territoriale. È una risposta attesa e importante per un territorio vasto, con bisogni crescenti e con una popolazione che chiede servizi più vicini, più accessibili e meglio organizzati”.

Così Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, commenta l’apertura della nuova Casa della Comunità di via De André a Cascina.

“Negli ultimi anni – sottolinea Mazzeo – abbiamo imparato che la sanità non può reggersi soltanto sugli ospedali. Gli ospedali restano fondamentali, ma molte risposte devono arrivare prima, sul territorio, vicino alle persone, soprattutto quando parliamo di anziani, fragilità, cronicità e bisogni sociali che si intrecciano con quelli sanitari. La Casa della Comunità va esattamente in questa direzione”.

“Il punto vero – prosegue – è che i cittadini avranno a disposizione più servizi e un punto di riferimento più riconoscibile sul territorio. Nella Casa della Comunità troveranno la Continuità Assistenziale, i medici di assistenza primaria, gli infermieri di famiglia e di comunità, il Punto Unico di Accesso, il CUP, il punto prelievi, gli ambulatori specialistici e il Consultorio Familiare, con attività rivolte anche ai minori. Mettere insieme queste funzioni significa rendere più semplice l’accesso alle cure, orientare meglio le persone e garantire una presa in carico più tempestiva ed efficace”. 

Per Mazzeo, l’attivazione della Casa della Comunità di Cascina è anche “un segnale politico chiaro”: “La sanità pubblica si difende investendo nei servizi. Ogni presidio territoriale che si rafforza significa meno distanza tra istituzioni e cittadini, meno solitudine per le famiglie e maggiore capacità del sistema pubblico di dare risposte”.

“Cascina – conclude Mazzeo – è un territorio centrale per l’area pisana e questa attivazione rappresenta una scelta giusta, che va accompagnata e fatta crescere. Ora l’obiettivo deve essere rendere questa Casa della Comunità un presidio vivo, riconoscibile, capace di lavorare insieme ai professionisti sanitari, ai servizi sociali e alle associazioni del territorio. È da qui che passa una sanità più vicina alle persone e più forte nella sua funzione pubblica”.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie