Revet, accordo integrativo siglato per il triennio 2026-2028
A seguito dell’approvazione da parte dell’assemblea dei lavoratori è stato sottoscritto l’accordo integrativo aziendale per il triennio 2026-2028 contenente anche il premio di risultato aziendale
Questo il comunicato stampa
Si è trattato di un rinnovo particolarmente complesso a causa delle difficoltà che stanno interessando il settore Gomma e Plastica. Nonostante la solidità della nostra azienda, il settore del riciclo della plastica sta attraversando una fase difficile, aggravata dalla concorrenza di prodotti esteri di bassa qualità e tracciabilità, ma molto concorrenziali a livello economico ed in gran parte provenienti dal mercato Asiatico, con una totale assenza di politiche europee e nazionali. Questo rende oggi più complicato valorizzare economicamente il lavoro di aziende come Revet, nonostante l’elevata qualità dei prodotti ottenuti dal riciclo.
Inoltre, per la prima volta, il rinnovo dell’integrativo ha visto la presenza diretta della nuova multiutility toscana Plures, attraverso Alia Servizi Ambientali, che detiene il controllo maggioritario della nostra azienda.
Come Filctem Cgil abbiamo chiesto maggiore coinvolgimento su questo tema fin dalla nascita della nuova multiutility ed anche per questo motivo, abbiamo richiesto la partecipazione del nostro Segretario Provinciale Alessandro Conforti agli incontri di trattativa, con l’obiettivo di avere una visione più ampia del nuovo scenario aziendale.
In questo contesto abbiamo continuato a portare avanti con determinazione il lavoro svolto in questi anni per ottenere risultati concreti per tutti i lavoratori, sia dal punto di vista economico che sulla salute, sulla sicurezza e l’organizzazione del lavoro. Per noi gli impegni presi con i lavoratori si sono trasformati in richieste concrete portate al tavolo della trattativa, convinti che i lavoratori sapranno distinguere tra chi porta proposte reali e chi invece si limita a fare promesse che poi neanche trovano spazio nel confronto con l’azienda.
Per questo vogliamo condividere il nostro giudizio sull’accordo sottoscritto.
Dal punto di vista economico, l’accordo aumenta il valore dell’integrativo di circa il 15% attraverso:
• aumento dei buoni pasto dagli attuali 8 euro a 9 euro;
• revisione dell’accordo sul Premio di Risultato con revisione obiettivi volti al mantenimento degli standard raggiunti, ad un loro incremento ed un maggior coinvolgimento di tutte le funzioni con obiettivi di reparto diversi dal mero contenimento dell’assenteismo.
• rimborso per il rinnovo CQC autisti;
• indennità attività cross-reparto (ovvero che, al bisogno, oltre la mansione assegnata vengano svolte attività di supporto ad altri reparti) di 2 euro al giorno;
• aumento dell’indennità lavoro festivo che passa da 60 euro a 70 euro per turno mattutino e giornaliero e 85 euro per turno pomeridiano e notturno;
• aumento del contributo aziendale al Fondo Gomma & Plastica dal 2% al 2,5% dal 01/01/2027 quando il CCNL lo porta al 2% dalla solita data;
• aumento dell’indennità lavoro notturno che passa da 300 euro a 350 euro annui.
Riteniamo che questi risultati rappresentino un elemento positivo, soprattutto considerando il contesto complesso nel quale si è svolta la trattativa. Soddisfazione da esprimere anche per un’equa distribuzione dei benefici economici tra i vari reparti e funzioni aziendali ed i lavoratori.
Restano però alcuni aspetti sui quali riteniamo necessario mantenere alta l’attenzione e che ci impegneremo a portare avanti nel corso della nostra attività sindacale come il riconoscimento del tempo di vestizione come tempo lavoro, la revisione dell’indennità dei preposti, la mobilità collettiva incentivata, la revisione degli inquadramenti in base al nuovo CCNL e più in generale il benessere dei lavoratori.
Permangono tuttavia dubbi rispetto ai cambiamenti dell’assetto societario e all’impatto che l’organizzazione di Plures avrà sull’operatività di Revet. Su questo tema siamo impegnati a chiedere maggiore chiarezza e confronto con la direzione aziendale.
Anche sul PDR riteniamo che si potesse fare di più, soprattutto definendo obiettivi di produttività migliorativi per tutti i reparti che contribuiscono ai risultati aziendali, con un riconoscimento economico più equo rispetto al contributo di tutti i lavoratori.
Sul tema della Salute e Sicurezza registriamo passi avanti importanti, visto che oggi è maggiormente presente all’interno dell’accordo integrativo con una verifica puntuale dell’efficacia dell’attività formativa. Tuttavia, riteniamo che servano strumenti più concreti ed adeguati di prevenzione, controllo e miglioramento continuo.
Continueremo a vigilare sull’applicazione dell’accordo e a portare nelle prossime trattative i temi ancora aperti, con l’obiettivo di tutelare sempre di più il lavoro, la sicurezza e i diritti di tutti.
Le RSU Filctem Cgil Revet Francesco Grassi e Rino Campobassi unitamente alla Filctem Cgil Pisa nella persona di Alessandro Conforti
