Concessioni balneari, Confcommercio promuove il Comune

Cronaca
PISA e Provincia
Mercoledì, 6 Maggio 2026

Il direttore Federico Pieragnoli: «Bene attendere criteri uniformi per evitare ricorsi. La Bolkestein riguarda la gestione, non la morfologia delle spiagge»

PISA – Sul delicato fronte delle concessioni balneari, Confcommercio Pisa schiera il proprio sostegno a favore della linea adottata dall'amministrazione comunale. Secondo l'associazione di categoria, la scelta del Comune di muoversi con cautela in attesa di un quadro normativo nazionale definito rappresenta la strategia più corretta per tutelare le imprese del litorale.

Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Pisa e segretario del Sib, ha espresso pieno apprezzamento per la decisione di non accelerare le procedure in assenza del "bando tipo" che dovrà essere emanato dal Governo. Secondo Pieragnoli, eventuali «fughe in avanti» rischierebbero di esporre l'ente a una pioggia di contenziosi e ricorsi, allungando i tempi a tempo indeterminato e danneggiando ulteriormente un settore che ha già vissuto anni di profonda incertezza. L'attuale normativa (Legge n. 166/2024) stabilisce scadenze precise: la durata delle attuali concessioni è fissata al 30 settembre 2027, con una possibile estensione al 31 marzo 2028 in presenza di ragioni oggettive. Ci sono i margini per intervenire garantendo criteri uniformi, ha precisato Pieragnoli, sottolineando come sia essenziale evitare che le amministrazioni locali procedano in ordine sparso, alimentando il caos normativo.

Il direttore ha inoltre voluto fare chiarezza sulla portata della direttiva europea, spiegando che la Bolkestein non modificherà l'aspetto morfologico o la fruibilità del litorale, ma regolerà esclusivamente il passaggio della proprietà delle concessioni. L'attenzione di Confcommercio è tutta rivolta agli 80 stabilimenti del territorio pisano, realtà spesso a gestione familiare che costituiscono un'eccellenza del modello turistico locale. In vista delle future gare, Confcommercio ha già attivato iniziative concrete, mettendo a disposizione delle aziende un pool di tecnici specializzati per fornire supporto operativo alla luce delle prime indicazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'auspicio finale dell'associazione è che i requisiti del bando nazionale tengano in debito conto, tra i criteri premianti, gli investimenti realizzati dagli attuali concessionari, riconoscendo il valore del lavoro svolto negli anni da chi ha reso il litorale pisano un punto di riferimento per qualità e accoglienza.


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massimo.corsini