Scambio d'accuse e bagarre elettorale. "Tra amministrazione di Cascina e Polizia locale non c'è nessuna causa"
Lo dicono Comune e il candidato sindaco del centrosinistra Betti che attacca: "Da destra un campagna elettorale sui loro fallimenti"
Resta alta la tensione a Cascina in vista delle elezioni amministrative di domenica 24 e lunedì 25 maggio.
Al centro del confronto, aspro, tra amministrazione comunale e il candidato del centrosinistra Michelangelo Betti da una parte, e le liste in corsa per la poltrona di sindaco dall'altra, il ricorso presentato al Tribunale di Pisa sulla riorganizzazione degli orari della Polizia locale dal sindacato Cisl.
L’amministrazione comunale interviene per precisare i contorni della vicenda, Michelangelo Betti, invece, respinge le critiche e accusa gli avversari di strumentalizzazione elettorale.
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Ha scritto il Comune di cascina.
In merito ai comunicati di alcuni candidati a sindaco alle prossime elezioni amministrative di Cascina, l’amministrazione comunale intende precisare quanto segue.
Il ricorso al tribunale di Pisa - sezione Lavoro è stato promosso da un solo sindacato, non certo dalla Polizia Locale come erroneamente e ripetutamente riportato, né dalle RSU comunali o altri sindacati, dopo alcuni mesi dal confronto sindacale che si era ormai concluso. Questo procrastinare la presentazione del ricorso lo ha portato a coincidere con la fase finale della campagna elettorale.
Oggetto del confronto era il semplice slittamento in avanti del turno serale dall’attuale orario 18-24 a quello 19-01, al fine di migliorare il servizio nei confronti dei cittadini, considerato che la maggior parte degli eventi serali sul territorio si protraggono oltre la mezzanotte, permettendo così di superare anche la sovrapposizione dei turni pomeridiano/serale. In particolare il sindacato in questione ha contestato una condotta antisindacale poiché “il Comune di Cascina ha di fatto modificato l’orario degli appartenenti al Corpo di Polizia Locale, in violazione delle procedure di Informativa e Confronto previste dal CCNL in materia di articolazione dell’orario di lavoro”. Si precisa che il confronto non è una contrattazione tra le parti, bensì una procedura più semplice che prevede un’informativa, avvenuta negli ultimi mesi del 2025 e, su richiesta – in questo caso – di una sola sigla sindacale, un confronto che può chiudersi anche negativamente ai fini dell’approvazione del nuovo orario. Una questione quindi meramente tecnica di rapporti sindacali che oggi qualche candidato usa in chiave elettorale.
Interessante invece è ricordare che all’inizio del mandato, oltre alla mancanza di un Comandante, era prevista un’organizzazione dell’attività su due turni, con l’esclusione di domeniche e festivi infrasettimanali. Questione annosa, che si trascinava da oltre un decennio e a tutti ben nota, anche con precedenti contenziosi, ovviamente irrisolta salvo qualche proclama di circostanza come documentabile.
Con l’intenzione di adeguare le attività e l’organizzazione del Corpo di Polizia Locale alla Legge della Regione Toscana 11/2020 e alla normativa, con delibera di Giunta 168 del 21/10/2022, l’amministrazione ha dato indicazione al Comandante di allora di programmare un orario di 7 giorni su 7, festivi compresi e almeno 60 rientri serali, oltre alla previsione di altre attività. Con determina dell’allora Comandante, precisata in un successivo atto del 2025, è stato dato attuazione all’indirizzo prevedendo anche il turno serale, nei limiti precisati, dalle 18 alle 24.
Ha scritto Michelangelo Betti, candidato a sindaco del centrosinistra.
Da destra un campagna elettorale sui loro fallimenti
Incapaci di produrre una propria proposta per Cascina i candidati di centrodestra mistificano la realtà. Non c'è alcuna causa tra la Polizia Locale e l'Amministrazione Comunale.
Il ricorso al tribunale di Pisa - sezione Lavoro è stato promosso dalla Cisl Funzione Pubblica Segreteria Provinciale di Pisa, non dalla Polizia Locale come erroneamente e ripetutamente riportato, né dalle Rsu comunali o altri sindacati, dopo alcuni mesi dal confronto sindacale che si era ormai concluso.
Oggetto del confronto era il semplice slittamento in avanti del turno serale dall’attuale orario 18-24 a quello 19-01, al fine di migliorare il servizio nei confronti dei cittadini, considerato che la maggior parte degli eventi serali sul territorio si protraggono oltre la mezzanotte, permettendo così di superare anche la sovrapposizione dei turni pomeridiano/serale.
In questi anni abbiamo molto lavorato sull'assetto della Polizia Locale e abbiamo trovato un corpo disponibile a introdurre cambiamenti per far migliorare servizio e sicurezza. Dall'acquisto di mezzi al riassetto orario fino a domenica e festive, comprendendo anche numerose nuove assunzioni. Anche il ritocco all'orario del terzo turno va nella direzione di una maggior sicurezza per i cittadini, nel rispetto delle relazioni sindacali.
Avevamo trovato un comando disastrato e, senza far chiasso ci siamo impegnati per cambiare le cose. Peraltro uno dei due candidati arriva a sostenere che avrei detto di non sapere nulla della causa. Un altro episodio di cialtroneria in questa campagna elettorale. D'altronde hanno sostenuto anche che sfuggo i confronti, mentre sono arrivato a quattro faccia a faccia con gli altri candidati.
Il centrodestra continua a raccontare una realtà che non esiste. Noi continueremo a parlare di Cascina, dei servizi ai cittadini e del lavoro concreto fatto in questi anni.


