Calcio femminile, nasce Bellaria Pontedera
Accordo tra Oltrera e Bellaria Cappuccini: nuova società unica e oltre cento atlete coinvolte dalla prossima stagione
Intesa siglata a Palazzo Stefanelli tra i vertici del Gruppo Sportivo Oltrera e del Gruppo Sportivo Bellaria Cappuccini per la creazione di un nuovo polo del calcio femminile a Pontedera.
L’accordo, sottoscritto alla presenza dell’assessore allo sport Mattia Belli, dà vita alla società “Calcio Femminile Bellaria Pontedera”, con l’obiettivo di rafforzare e sviluppare il movimento sul territorio attraverso un progetto sportivo e organizzativo condiviso.
Ha scritto il Comune di Pontedera.
Una firma importante che, senza retorica, si può definire storica. È quella apposta stamani, a Palazzo Stefanelli, da Massimo Sevieri, amministratore delegato del Gruppo Sportivo Oltrera e da Christian Martini, presidente del Gruppo Sportivo Bellaria Cappuccini, alla presenza dell'assessore comunale allo sport Mattia Belli.
Nell'accordo sottoscritto c'è la nascita di un nuovo polo calcistico femminile che unisce le due realtà attualmente presenti sul territorio: quella del Cf Città di Pontedera, partecipata per intero dell'Oltrera e quella della Bellaria calcio femminile. La nuova società si chiamerà "Calcio Femminile Bellaria Pontedera" e unirà le forze per una prospettiva di sviluppo.
Dalla prossima stagione agonistica, oltre alla prima squadra, che giocherà in Eccellenza, saranno operative quattro squadre giovanili: le under 12, 15, 17 e 19, per un movimento totale di circa un centinaio di atlete che, di fatto, pone Pontedera come realtà di prima fascia a livello regionale in questo settore.
Soddisfazione è stata espressa dall'assessore Belli:"Un accordo veramente importante, che va a salvaguardare e sviluppare un intero settore. Lo fa - aggiunge Belli - nel segno della qualità e con la crescita della struttura organizzativa". "Una firma storica, un collegamento tra Oltrera e Bellaria che integra le due realtà", dice Sevieri "E che colloca Pontedera - conclude Martini - a livello di realtà più estese, sviluppando il movimento femminile e credendo in progetti di crescita".


