Sinistra Unita Pisa boccia la variazione di bilancio del Comune di Pisa
Per Sinistra Unita il giudizio finale sulla variazione di bilancio resta negativo in quanto non affronta realmente i problemi della città
Questo il comunicato stampa
Anche questa discussione conferma infatti l’assenza di una reale visione strategica per la città e di investimenti strutturali capaci di affrontare i problemi concreti di Pisa. La variazione di bilancio presentata dalla Giunta appare del tutto insufficiente: poca cosa rispetto alle necessità della città, senza una programmazione di lungo periodo e senza risposte adeguate sui temi più rilevanti.
A destare forti perplessità è inoltre la scelta relativa all’affidamento a Pisamo della gestione dei mercatini natalizi, degli addobbi e più in generale dell’organizzazione della fase natalizia cittadina. Una decisione che consideriamo particolarmente critica anche alla luce del fatto che Pisamo non possiede la qualificazione necessaria per la gestione di bandi superiori a 150 mila euro.
Per questo motivo chiediamo chiarezza all’amministrazione: si intende forse procedere attraverso affidamenti diretti sotto soglia? È una questione che merita massima trasparenza e che apre interrogativi politici e amministrativi tutt’altro che secondari.
Dietro questa impostazione si intravede infatti una tendenza sempre più evidente: trasferire progressivamente servizi e funzioni verso Pisamo, verso le società partecipate e verso soggetti formalmente esterni al Comune ma comunque riconducibili all’amministrazione comunale. Una scelta che secondo noi indebolisce progressivamente il ruolo diretto del Comune nella gestione dei servizi pubblici e che pone un tema serio rispetto alla trasparenza amministrativa e al controllo pubblico.
Anche sul fronte delle manutenzioni continuiamo a registrare forti criticità. Ad oggi, infatti, non conosciamo nel dettaglio quali saranno gli interventi previsti, le priorità individuate e le tempistiche reali di attuazione. Un elemento che conferma ancora una volta l’assenza di chiarezza e programmazione su temi che incidono direttamente sulla qualità della vita quotidiana nei quartieri.
Restano infine i circa 210 mila euro accantonati per debiti fuori bilancio, un elemento tutt’altro che marginale. Parliamo spesso di contenziosi, cause e ordinanze rispetto ai quali il Comune finisce per soccombere, come avvenuto anche nel caso di Piazza della Pera.
Per noi restano necessari più investimenti sui servizi pubblici, più trasparenza amministrativa, più programmazione e una visione capace di affrontare davvero le questioni sociali, ambientali e urbanistiche che riguardano il futuro della comunità pisana.
Luigi Sofia, capogruppo Sinistra Unita
Francesco Giorgelli, uditore in 4ccp