La Giunta Conti non ha una strategia sui servizi socio sanitari

Politica
PISA e Provincia
Domenica, 24 Maggio 2026

La denuncia è di Giulia Contini, consigliera comunale di Diritti in Comune, che ribadisce come la scelta della Giunta Conti di chiudere l'esperienza della Società della Salute sia maturata senza nessuna capacità nel gestire il dopo

Questo il comunicato stampa

Sulla riorganizzazione dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali, dopo la sciagurata decisione della Giunta Conti di uscire dalla SdS e l’altrettanto surreale scelta di mettere in liquidazione il Consorzio, ancora oggi non si sa nulla di come dovrebbe concretamente funzionare la tanto propagandata “gestione monocomunale” voluta dalla destra. E questo nonostante il fatto che il 31 luglio la SdS cesserà definitivamente e obbligatoriamente, per legge, di esistere.

È il quadro sempre più sconcertante emerso ieri durante la seduta della Seconda Commissione Consiliare Permanente, nel corso dell’audizione — richiesta dal nostro gruppo consiliare ormai mesi fa — del gruppo di ricerca della Scuola Superiore Sant’Anna, incaricato dal Comune di predisporre lo studio di supporto alla riorganizzazione dei servizi sotto il profilo giuridico ed economico.

I referenti della Scuola, nonostante da gennaio chiedessimo la loro audizione, hanno illustrato soltanto il secondo step dello studio, risalente proprio al mese di gennaio, mentre è previsto proprio per giugno — cioè tra poche settimane — il terzo e ultimo rapporto. Non è stato possibile ottenere nessun aggiornamento su nessuno dei fronti trattati dallo studio della Scuola Sant'Anna.

Questo fa emergere con chiarezza, ancora una volta, come la Commissione consiliare venga tenuta all’oscuro, per precisa volontà della Giunta, rispetto alle reali intenzioni dell’amministrazione. Il tempo ormai è scaduto e il Consiglio comunale rischia di essere messo nelle prossime settimane con le spalle al muro, chiamato a votare delibere su cui non c’è stato alcun confronto politico né alcun coinvolgimento della città.

Per questo abbiamo chiesto che l’assessora Bonanno venga immediatamente a riferire in Commissione quali siano le intenzioni dell’amministrazione e quali saranno i passaggi relativi a regolamenti, delibere e contenuti della convenzione con la ASL per la gestione dei servizi, a partire proprio da quanto emerge dal secondo rapporto della Scuola Superiore Sant’Anna.

A poche settimane dall'avvio della esaltata “gestione monocomunale” alcune questioni però appaiono tanto chiare quanto ovvie: è necessario ristabilire nuove interazioni con gli altri comuni della zona perchè molti servizi sono trasversali, ristabilire una nuova convenzione con la Asl per riuscire a dare risposte ai bisogni complessi di persone fragili a dimostrazione di quanto non possa ormai esistere e sia miope una gestione monocomunale. Inoltre non è stata effettuata nessuna nuova rilevazione di bisogni in città, quelli invisibili anche alla precedente organizzazione, quindi non ci possiamo aspettare che una programmazione, semmai ci sarà, che nasce già superata.

Ormai il re è nudo: l’uscita dalla SdS è stata decisa dalla Giunta Conti senza una reale strategia, per ragioni esclusivamente propagandistiche. E oggi non esiste alcuna certezza né sul personale né sulle risorse necessarie a garantire un welfare pubblico all’altezza dei bisogni della città di Pisa.

redazione.cascinanotizie