Contro la guerra. Manifestazione No Base il 2 giugno tra Pontedera e la Tenuta Isabella di Gello

Cronaca
Pontedera
Giovedì, 28 Maggio 2026

Il Movimento No Base annuncia una giornata di mobilitazione contro i progetti militari previsti tra Valdera e San Piero a Grado

Un corteo per le vie di Pontedera e un presidio alla Tenuta Isabella di Gello per ribadire la contrarietà ai nuovi progetti militari previsti tra Pisa e la Valdera.

È quanto organizzato dal Movimento No Base per martedì 2 giugno, nell’ambito della Giornata nazionale antimilitarista diffusa promossa in diverse città italiane.

Nel corso di un’intervista a Punto Radio Cascina Notizie, condotta da Carlo Palotti, Lucia Gonnelli (nella foto) del Movimento No Base Pontedera e referente Arci Valdera ha illustrato contenuti e obiettivi dell’iniziativa, spiegando che la mobilitazione intende richiamare l’attenzione sugli impatti ambientali, sociali ed economici legati alla realizzazione delle strutture militari previste tra San Piero a Grado e la Tenuta Isabella, nel territorio di Pontedera.

Secondo gli organizzatori, la giornata del 2 giugno rappresenterà anche un momento di riflessione sui temi della guerra, della spesa militare e della trasformazione del territorio.

Il programma prevede il ritrovo alle 10 in piazza Cavour, davanti al Comune di Pontedera, con successivo corteo cittadino e trasferimento nell’area di Gello, individuata per uno dei nuovi insediamenti previsti dal progetto contestato dal movimento.

ASCOLTA L'INTERVISTA A LUCIA GONNELLI

 

Ha scritto il Movimento no Base.

Il 2 giugno a Pontedera in piazza contro la base militare. Il 2 giugno a Pontedera alle 10 in piazza Cavour parte il corteo contro il progetto della nuova base militare per i Gruppi di Intervento Speciale e per il Tuscania, che dovrebbe essere costruita tra Pisa (presso l’ex Cisam a San Piero a Grado nel cuore del Parco Naturale di San Rossore) e Pontedera (nell’area verde della Tenuta Isabella). Nel giorno della Festa della Repubblica abbiamo deciso di ripudiare la guerra, come vuole la Costituzione, in maniera concreta e visibile, anziché celebrare le Forze Armate.

Soldi per le spese sociali, non per la guerra. Il costo previsto per la nuova base è di 520 milioni di euro. Spendere centinaia di milioni di euro per infrastrutture militari anziché per servizi sociali è una scelta folle e insensata. Fuori Pontedera dalle logiche di guerra! Pontedera non deve diventare un avamposto logistico per reparti d’élite impegnati in scenari di guerra internazionali. Lo stanziamento di quasi 4 milioni di euro per il potenziamento del Binario 4 della stazione di Pontedera per favorire la sosta e il passaggio di treni carichi di armamenti, esplosivi e munizioni, conferma la volontà di intensificare la mobilità militare e le attività belliche.

Contro il consumo di suolo e la devastazione ambientale. Non possiamo accettare che un bene comune come i 170 ettari di aree verdi individuate per la base di Pisa e Pontedera, vengano sacrificati per poligoni di tiro e basi di addestramento militari al servizio della guerra.

Fermare la base significa fermare la corsa al riarmo che ci trascina verso il baratro: le nostre vite valgono più dei loro profitti.

Invitiamo tutte le realtà associative, i comitati, i sindacati e le cittadine e i cittadini, a unirsi alla manifestazione NESSUNA BASE PER NESSUNA GUERRA MOVIMENTO NO BASE

 

 

 


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redazione.cascinanotizie