Il premio "Pisa Sleep Award 2026" al ricercatore svizzero Peter Achermann
Il prestigioso riconoscimento europeo sarà consegnato il 5 giugno nell'Aula Magna dell'Area Pontecorvo. L'evento aprirà il simposio scientifico "11 Minutes of Sleep" dedicato alle nuove frontiere della ricerca e dell'intelligenza artificiale
PISA – Torna all’Università di Pisa il Pisa Sleep Award, uno dei più autorevoli e prestigiosi riconoscimenti a livello europeo nel campo
della medicina del sonno. Giunto alla sua XVII edizione, il premio biennale sarà conferito venerdì 5 giugno 2026 a Peter Achermann, professore dell’Università di Zurigo e scienziato di fama mondiale, considerato tra i massimi studiosi dei meccanismi biologici che regolano il riposo umano.
La cerimonia di premiazione si terrà a partire dalle ore 17:00 nell’Aula Magna dell’Area Bruno Pontecorvo dell'Ateneo pisano (Edificio E). Il programma prevede l'orazione celebrativa, la «laudatio», affidata a Vladyslav Vyazovskiy dell'Università di Oxford, a cui seguirà la consegna ufficiale del premio. Dalle 18:00 alle 19:00, il professor Achermann terrà la sua attesissima «keynote lecture» di fronte alla comunità scientifica.
Fondato nel 1994 dai professori Piero Salzarulo e Luigi Murri, e promosso dalla Scuola di Medicina dell’Università di Pisa, il premio viene assegnato ogni due anni a uno scienziato europeo che abbia dato un contributo fondamentale all’avanzamento della disciplina. Achermann è celebre a livello internazionale soprattutto per lo sviluppo della teoria della regolazione bifasica del sonno, un modello matematico che spiega come il cervello bilanci il sonno e la veglia nell’arco delle 24 ore. I suoi studi hanno permesso di compiere passi da gigante nella comprensione di patologie diffuse come l’insonnia, i disturbi del ritmo circadiano e le conseguenze della privazione del sonno sul corpo umano.
L'evento si inserisce all'interno del VII Simposio "11 Minutes of Sleep", in programma il 5 e 6 giugno. Si tratta di un format snello e consolidato in cui i super esperti internazionali hanno a disposizione soltanto undici minuti per presentare le scoperte più innovative e dibattute del settore. L'edizione 2026 si concentrerà su temi di strettissima attualità come gli stati di vigilanza, l’insonnia, le apnee ostruttive notturne e le rivoluzionarie applicazioni dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie nell’analisi del sonno. Tra i relatori di punta figureranno scienziati del calibro di Marcello Massimini (Milano), Giuseppe Plazzi (Bologna), Luigi Ferini Strambi (Milano) e Tom Deboer (Leida).
Le giornate di studio si apriranno ufficialmente venerdì 5 giugno alle ore 15:00 con i saluti istituzionali dei vertici accademici e sanitari. Interverranno il rettore dell’Università di Pisa Riccardo Zucchi, il presidente della Scuola di Medicina Angelo Gemignani, la direttrice generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana Katia Belvedere, il direttore della Scuola di Specializzazione in Neurologia Roberto Ceravolo, il presidente dell’Associazione Italiana di Medicina del Sonno Lino Nobili ed Enrica Bonanni, responsabile del Centro di Medicina del sonno dell'Unità operativa di Neurologia dell'Aoup e coordinatrice scientifica dell'intero evento.

