Sicurezza, movida e ordine pubblico: il bilancio del Questore Barilaro dopo un anno a Pisa
Dalla gestione di una città che raddoppia la popolazione nelle ore diurne alle sfide della movida, dal contrasto ai furti alla sicurezza durante le partite del Pisa. Il Questore Salvatore Barilaro traccia un bilancio del primo anno alla guida della Questura e guarda alle priorità dei prossimi mesi
A un anno dal suo insediamento alla guida della Questura di Pisa, il Questore Salvatore Barilaro ha tracciato un quadro delle principali sfide che caratterizzano il territorio provinciale. Intervenuto alla trasmissione Primo Piano di Punto Radio, il dirigente della Polizia di Stato ha evidenziato come Pisa rappresenti una realtà particolarmente complessa sotto il profilo della sicurezza e dell'ordine pubblico.
RIASCOLTA LA TRASMISSIONE
Pur avendo una popolazione residente compresa tra 80 e 90 mila abitanti, la città arriva a ospitare quotidianamente fino a 160 mila persone grazie alla presenza di studenti universitari, lavoratori, turisti e utenti delle numerose infrastrutture presenti sul territorio.
"Non è una piazza semplice", ha osservato Barilaro, sottolineando come la crescita sociale ed economica degli ultimi anni abbia richiesto un costante adeguamento delle strutture dedicate alla sicurezza.
ORGANICI RAFFORZATI E PIU' PRESENZA SUL TERRITORIO
Uno dei temi affrontati riguarda il potenziamento delle risorse della Questura. Negli ultimi dodici mesi l'organico della Polizia di Stato a Pisa è aumentato di quasi 60 unità, con la prospettiva di raggiungere circa 80 nuovi agenti entro la fine dell'anno.
Secondo il Questore, la richiesta principale dei cittadini riguarda oggi una presenza visibile delle forze dell'ordine nelle strade e nei quartieri. Una strategia che punta sia a rafforzare la percezione di sicurezza sia a svolgere una funzione preventiva nei confronti di fenomeni criminali e comportamenti illeciti.
UNA PROVINCIA DALLE MOLTEPLICI REALTA'
Nel corso dell'intervista è stata evidenziata anche la particolarità della provincia di Pisa, caratterizzata da territori molto diversi tra loro.
Dalla città capoluogo alle aree costiere, da Pontedera a Volterra, ogni zona presenta esigenze differenti e richiede strategie specifiche. Particolare attenzione è stata riservata alle località del litorale, dove durante la stagione estiva si registra un forte aumento delle presenze e delle attività legate all'intrattenimento notturno.
Secondo Barilaro, proprio l'espansione della vita serale e della movida rappresenta uno degli aspetti da monitorare con maggiore attenzione, soprattutto nelle aree che attirano un numero crescente di giovani e turisti.
SPACCIO E REATI PREDATORI: I FENOMENI SOTTO OSSERVAZIONE
Tra le criticità segnalate dal Questore figurano il mercato degli stupefacenti e i furti in abitazione.
Sul fronte dello spaccio, Barilaro ha evidenziato come l'elevata domanda renda particolarmente difficile eliminare il fenomeno in modo definitivo, nonostante le numerose operazioni condotte dalle forze dell'ordine.
Per quanto riguarda i furti, il Questore ha invitato a una maggiore attenzione alla prevenzione, ricordando l'importanza di sistemi di allarme, illuminazione adeguata e videosorveglianza. Un ruolo significativo, in questo contesto, è attribuito ai lettori di targa e alle nuove tecnologie di controllo del territorio, strumenti che consentono di intercettare gruppi criminali in movimento anche prima che entrino in azione.
CASCINA E PONTEDERA TRA LE REALTA' PIU' ATTENZIONATE
Nel corso della trasmissione è stato affrontato anche il tema dei comuni più popolosi della provincia.
Barilaro ha ricordato come Cascina, secondo comune del territorio per numero di abitanti, sia inserita nei piani di controllo coordinato insieme alla città di Pisa, proprio per la sua rilevanza strategica e per il continuo interscambio di residenti e lavoratori con il capoluogo.
Anche Pontedera è stata indicata tra le realtà che richiedono particolare attenzione, soprattutto per la crescita della vita notturna e per l'esigenza di sviluppare strumenti adeguati alla gestione dei nuovi flussi di persone.
STADIO E TIFOSERIA: LA SFIDA DELL'ORDINE PUBBLICO
Ampio spazio è stato dedicato al tema calcistico e alla gestione della sicurezza in occasione delle partite del Pisa Sporting Club.
Il Questore ha definito positiva la collaborazione con la società nerazzurra e ha espresso un giudizio favorevole sul comportamento generale della tifoseria pisana durante l'ultima stagione.
Pur riconoscendo le difficoltà logistiche legate alla posizione dell'Arena Garibaldi, situata in un'area particolarmente delicata dal punto di vista della gestione dell'ordine pubblico, Barilaro ha sottolineato come la maggioranza dei tifosi abbia dimostrato senso di responsabilità e maturità.
Per le gare più impegnative sono stati impiegati fino a 300 operatori, anche a causa delle complesse operazioni di trasferimento e controllo delle tifoserie ospiti.
MANIFESTAZIONI E LIBERTA' DI ESPRESSIONE
Un altro tema centrale ha riguardato la gestione delle manifestazioni pubbliche, particolarmente frequenti in una città universitaria come Pisa.
Barilaro ha ribadito che durante il suo mandato tutte le iniziative regolarmente promosse hanno potuto svolgersi, indipendentemente dall'orientamento politico degli organizzatori. Allo stesso tempo, ha evidenziato come le eventuali condotte ritenute illegittime siano state segnalate all'autorità giudiziaria e sanzionate secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
"La Costituzione è il nostro riferimento", ha affermato il Questore, spiegando che il diritto a manifestare deve essere garantito, ma nel rispetto delle regole e della sicurezza pubblica.
LE PRIORITA' PER IL FUTURO
Guardando ai prossimi mesi, il Questore ha indicato come obiettivi principali il rafforzamento del controllo del territorio, l'aumento della presenza degli operatori nelle aree più frequentate e il consolidamento delle attività di prevenzione.
Una strategia che punta a rispondere alle esigenze di una provincia in continua evoluzione, chiamata a gestire ogni giorno numeri e dinamiche ben superiori a quelli che emergono dai soli dati anagrafici.


