Appalti Amazon Pisa, i sindacati proclamano una seconda giornata di sciopero
Dopo la mobilitazione dello scorso maggio, FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI annunciano una nuova protesta. Al centro della vertenza carichi di lavoro, stabilità occupazionale e condizioni operative aggravate dall'aumento delle temperature
Nuova mobilitazione dei lavoratori impiegati negli appalti Amazon del sito di Pisa.
Le organizzazioni sindacali FILT-CGIL Pisa, FIT-CISL Toscana e UILTRASPORTI Toscana, insieme alle rappresentanze sindacali aziendali, hanno proclamato una seconda azione di sciopero dopo quella dell'11 maggio, denunciando l'assenza di risposte concrete sulle questioni legate ai carichi di lavoro e alla tutela occupazionale.
La protesta, prevista per giovedì 11 giugno, interesserà il personale della distribuzione Amazon operante sul territorio pisano e consisterà in due ore di astensione dal lavoro a fine turno.
Hanno scritto i sindacati.
Le Segreterie Territoriali di FILT-CGIL Pisa, FIT-CISL Toscana e UILTRASPORTI Toscana, unitamente alle Rappresentanze Sindacali, fanno seguito alla prima azione di sciopero svoltasi in data 11 maggio 2026.
A distanza di un mese da quella giornata, che ha registrato un'adesione altissima tra il personale in turno, dobbiamo purtroppo constatare che nulla è cambiato. Non vi è stato alcun impegno concreto da parte di Assoespressi nel trovare soluzioni reali e durature in merito ai carichi di lavoro e alla stabilità occupazionale. A questo quadro già critico, caratterizzato dal crescente rischio di stress lavoro-correlato, si aggiunge oggi il sensibile aumento delle temperature stagionali, che sta rendendo i ritmi imposti ancora più insostenibili e pericolosi per la salute e l'incolumità psicofisica di chi lavora.
Per queste ragioni, come deciso nell'assemblea sindacale della scorsa settimana, le scriventi Segreterie Territoriali proclamano ufficialmente una seconda iniziativa di sciopero per la giornata di giovedì 11 giugno 2026.
La modalità di astensione dal lavoro consisterà in due ore a fine turno per tutto il personale operante nella distribuzione Amazon di Pisa.
Ribadiamo che lo stato di agitazione rimane aperto fino al raggiungimento degli obiettivi rivendicati.


