Pisa, inaugurata la nuova sede della Barca Celeste di Santa Maria
Conclusi i lavori di recupero dell'ex casa cantoniera Anas in via Ippica. La struttura ospiterà una delle imbarcazioni protagoniste del Palio di San Ranieri
È stata inaugurata questa mattina la nuova sede della Barca Celeste di Santa Maria, realizzata all'interno dell'ex casa cantoniera Anas di via Ippica.
L'intervento, promosso dal Comune di Pisa, rientra nel programma di potenziamento delle infrastrutture dedicate agli sport remieri e alle tradizioni cittadine legate al Palio di San Ranieri.
Ha scritto il Comune di Pisa.
Si è svolta questa mattina, giovedì 11 giugno, l’inaugurazione del nuovo impianto remiero realizzato nell’ex casa cantoniera Anas, in via Ippica n. 1. La struttura ospita la sede della Barca Celeste di Santa Maria, una delle quattro imbarcazioni che partecipano al Palio di San Ranieri, la competizione remiera che si disputa ogni anno il 17 giugno, giorno in cui Pisa celebra il suo patrono San Ranieri.
L’inaugurazione si è svolta alla presenza del sindaco di Pisa Michele Conti, del vicesindaco Filippo Bedini, assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, e dell’assessore allo sport Frida Scarpa, con delega allo sviluppo sportivo delle regate e dei pali remieri, insieme ai rappresentanti della Barca Celeste di Santa Maria e una rappresentanza del Galeone Rosso.
L’intervento conclude il percorso avviato dal Comune di Pisa a seguito della convenzione sottoscritta con Anas nel luglio 2024 per l’acquisizione in concessione dell’immobile per 29 anni. L’ex casa cantoniera, inutilizzata da tempo e interessata da fenomeni di degrado e occupazioni abusive, presentava infiltrazioni d’acqua, problemi di umidità, una copertura ammalorata e numerose aperture murate nel corso degli anni per impedire intrusioni. Il progetto ha consentito il recupero completo dell’edificio, attraverso il consolidamento della struttura, il rifacimento della copertura, la realizzazione ex novo degli impianti elettrici, idraulici e di climatizzazione, la sostituzione degli infissi e la sistemazione delle aree esterne, rendendo la struttura idonea ad accogliere le attività sportive e sociali legate al canottaggio.
«L'inaugurazione di oggi – dichiara il sindaco Michele Conti –rappresenta il risultato di un lavoro avviato nei mesi scorsi e consente di dare una risposta concreta a un'esigenza che il mondo remiero cittadino manifestava da molti anni. Con il recupero dell'ex casa cantoniera mettiamo a disposizione della Barca Celeste una sede adeguata alle proprie attività e compiamo un ulteriore passo avanti nel progetto di dotare tutte le barche del Palio di San Ranieri di spazi funzionali e dedicati. Ringrazio nuovamente Anas per aver sostenuto questo percorso di collaborazione con il Comune di Pisa. Dopo aver dato una sede alla Barca Celeste, il prossimo passo sarà individuare una soluzione anche per la Barca Gialla di Sant'Antonio. Stiamo già lavorando in questa direzione con l'obiettivo di completare il percorso avviato e garantire a tutte le barche del Palio strutture adeguate alle proprie attività. L'appuntamento, oltre che con la magica notte della Luminara, è adesso per il 17 giugno, giorno di San Ranieri, quando alle ore 18 prenderà il via il Corteo storico fluviale e alle ore 19 la sfida del Palio remiero, uno degli appuntamenti più significativi delle tradizioni cittadine del Giugno Pisano».
«Stiamo portando avanti un lavoro importante a sostegno degli sport remieri, che rappresentano un patrimonio della storia e delle tradizioni della nostra città, ma anche una pratica sportiva che valorizza il rapporto unico tra Pisa e l'acqua – dichiara l'assessore allo sport Frida Scarpa. Attraverso attività come il canottaggio è possibile vivere e conoscere la città da una prospettiva diversa, riscoprendo il legame con il fiume che ne ha caratterizzato la storia. Mi unisco ai ringraziamenti ad Anas per aver condiviso questo progetto e messo a disposizione una struttura che oggi viene restituita alla collettività attraverso una funzione sportiva e sociale. Per me è un'emozione vedere concretizzarsi un intervento come questo, che amplia la rete degli spazi dedicati allo sport sul territorio e lascia alla comunità un luogo destinato a rimanere nel tempo al servizio di associazioni, atleti e cittadini».
«Uno dei principi che guida questi interventi è quello della riappropriazione degli spazi pubblici – afferma il vicesindaco Filippo Bedini, assessore alle tradizioni della storia e dell'identità di Pisa –. Oggi raggiungiamo un nuovo traguardo nel percorso avviato con la convenzione sottoscritta con Anas, assicurando una prospettiva stabile a una realtà storica del canottaggio pisano. In questi anni l'Amministrazione ha investito in modo significativo sulle tradizioni cittadine, intervenendo sulle sedi, sui costumi, sulle attrezzature e sulle imbarcazioni, attraverso un lavoro di recupero e valorizzazione reso necessario da una situazione di carenze e mancati investimenti protrattasi nel tempo. Anche questo intervento si inserisce in quel percorso. Si tratta infatti di un immobile che per anni è rimasto inutilizzato, diventando oggetto di episodi di degrado e occupazioni abusive, e che oggi torna a essere un luogo vissuto e frequentato. È una scelta che si inserisce nel lavoro che l'Amministrazione sta portando avanti per recuperare spazi abbandonati e restituirli alla città attraverso funzioni legate alle tradizioni, allo sport e alla vita dei quartieri. Spesso non si comprende a pieno quanto nel pubblico sia difficile arrivare in fondo a questo tipo di progetti e quanto tempo occorra. Per questo quanto si riesce la soddisfazione è grandissima».
L’intervento ha comportato un investimento di circa 300 mila euro. La nuova sede dispone di spogliatoi femminili e maschili, di un’area palestra, di uno spazio dedicato ai remoergometri e di strutture a rastrelliera per il ricovero delle imbarcazioni. La realizzazione dell’impianto rientra negli interventi programmati dal Comune di Pisa per il potenziamento delle infrastrutture dedicate alle attività remiere cittadine. Nel bilancio di previsione 2026 sono inoltre stati stanziati 200 mila euro per la realizzazione di uno scalo che consentirà una discesa in acqua delle imbarcazioni in condizioni più agevoli.
Con l’apertura della nuova sede della Barca Celeste di Santa Maria prosegue il percorso di adeguamento degli spazi destinati alle imbarcazioni che partecipano al Palio di San Ranieri. La Barca Verde di Sant’Antonio dispone della propria sede presso la Canottieri Arno, mentre la Barca Rossa di San Martino ha la propria sede presso il Gruppo sportivo Billi-Masi. Per la Barca Gialla di Sant’Antonio sono in corso valutazioni finalizzate all’individuazione di una soluzione logistica.


