Spaccio in diretta all'interno di un bar, arrestato un 59enne dai Carabinieri
Il blitz dei militari è scattato nel centro cittadino dopo aver documentato la cessione di una dose. Sequestrati hashish, cocaina e contanti
PONTEDERA – Un normale servizio di controllo del territorio si è trasformato in un blitz antidroga nel cuore di Pontedera. Nel primo
pomeriggio dello scorso 16 giugno, i Carabinieri della Stazione locale hanno tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino straniero di 59 anni, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I militari dell'Arma stavano pattugliando le vie del centro quando la loro attenzione è stata catturata dalla presenza dell'uomo, seduto all'interno di un bar della zona. Decisi a monitorarne i movimenti con discrezione, i Carabinieri hanno assistito in diretta allo scambio: il 59enne ha infatti ceduto una dose di hashish a un acquirente sotto gli occhi delle forze dell'ordine. Il tempestivo intervento dei militari ha permesso di bloccare immediatamente il soggetto prima che potesse allontanarsi o far sparire le tracce dell'attività illecita.
La successiva perquisizione personale e locale, estesa anche al domicilio, ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro un quantitativo di droga pronto alla vendita: nello specifico, 34.8 grammi di hashish e 0.60 grammi di cocaina. Oltre agli stupefacenti, i Carabinieri hanno sequestrato un telefono cellulare, ritenuto lo strumento principale utilizzato per i contatti con i clienti, e la somma in contanti di 55,00 euro, considerata il provento immediato dello spaccio. Tutto il materiale e il denaro sono stati debitamente repertati.
Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa di turno, che ha coordinato le indagini, l'arrestato è stato inizialmente trattenuto presso la camera di sicurezza del Comando. Nella mattinata del 18 giugno si è tenuto il rito direttissimo presso il Tribunale pisano: il giudice ha convalidato l'arresto e ha disposto nei confronti del cinquantanovenne la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per tre volte alla settimana.

