Delca Energy, la minoranza presenta un ordine del giorno: "No a discariche e impianti di rifiuti a Vicopisano"
Il gruppo consiliare Vicopisano del Cambiamento chiede al sindaco e alla giunta un impegno politico formale per escludere nuove attività di trattamento e stoccaggio dei rifiuti sul territorio, compresa l'ex cava di Caprona
Il gruppo consiliare di minoranza Vicopisano del Cambiamento ha presentato un ordine del giorno che sarà discusso nel prossimo Consiglio comunale, con cui chiede al sindaco Matteo Ferrucci e alla giunta di assumere un impegno politico a tutela della salute pubblica, della sicurezza e dell'ambiente dopo l'incendio dell'8 giugno alla Delca Energy.
Tra le richieste figura l'esclusione della compatibilità del territorio comunale con impianti di trattamento, riciclo e stoccaggio della plastica, discariche e altri siti destinati alla gestione dei rifiuti, compresa l'ipotesi dell'ex cava di Caprona.
Ha scritto il Gruppo Consiliare Vicopisano del Cambiamento.
Caprona e Delca Energy: la minoranza chiede impegni concreti al Sindaco e alla giunta
Dopo l'incendio alla Delca Energy non bastano più parole prudenti né prese di posizione arrivate quando ormai i buoi sono scappati dalla stalla.
Vicopisano ha bisogno di una scelta politica netta, non di correzioni tardive a fatti già accaduti.
Per questo il gruppo consiliare Vicopisano del Cambiamento ha presentato un Ordine del Giorno chiaro: difendere salute pubblica, sicurezza e ambiente ed escludere la compatibilità del nostro territorio con impianti di trattamento, riciclo e stoccaggio di plastica, con discariche e con siti destinati alla gestione dei rifiuti, compresa ogni ipotesi sull'ex cava di Caprona.
Si inoltra l'Ordine del Giorno, che sarà discusso nel prossimo Consiglio comunale, di cui di seguito il testo integrale.
ORDINE DEL GIORNO
(art. 49 reg. adunanze Consiglio Comunale)
Oggetto: indirizzo politico conseguente all'incendio dell'8 giugno 2026 presso la Delca Energy.
Premesso:
che l'8 giugno 2026 si è verificato un grave incendio presso la Delca Energy nel territorio comunale di Vicopisano;
che il 23 giugno 2026 il Consiglio comunale di Vicopisano ha affrontato pubblicamente la vicenda in apposita seduta aperta;
che nel corso della seduta, il Sindaco Matteo Ferrucci ha dichiarato che "se il rischio di un nuovo incendio futuro non è pari a zero, noi come amministrazione comunale faremo di tutto perché non venga più rilasciata autorizzazione al ripristino delle attività dell'azienda nel nostro territorio: magari cercheremo di farla spostare facendo valutazioni con la Regione";
che dopo l'incendio, la cittadinanza ha espresso una forte e diffusa preoccupazione per la salute pubblica, la sicurezza e la tutela ambientale;
Considerato:
che, alla data del 20 giugno, la raccolta firme promossa da un gruppo indipendente di cittadini a seguito dell'incendio richiamato in premessa ha raggiunto 573 sottoscrizioni, a sostegno del diritto dei residenti e dei lavoratori delle aziende del territorio a vivere e operare in un ambiente sano;
che alla data del 3 luglio la petizione online promossa da questo gruppo di minoranza, dal titolo "Nessuna discarica a Vicopisano. Più sicurezza per il nostro territorio", ha raccolto 1.576 firme;
Impegna il Sindaco e la Giunta Comunale:
a sostenere in ogni sede istituzionale la tutela concreta della salute pubblica, dell'ambiente e della sicurezza, affermando la non compatibilità del territorio di Vicopisano con attività di trattamento, riciclo e stoccaggio di plastica, nonché con impianti, depositi, discariche o siti di smaltimento, conferimento, recupero e gestione dei rifiuti in genere, e ad escludere in particolare ogni destinazione del territorio ad aree di discarica, compresa l'ipotesi dell'ex cava di Caprona.
Gruppo Consiliare Vicopisano del Cambiamento
I Consiglieri: Roberto Orsolini, Marrica Villa Giobbi, Gian Matteo Giorgi, Mario Palmieri


