Caldo nelle Rsa, AVS porta il tema in Consiglio regionale
Presentata un'interrogazione alla Giunta della Toscana per chiedere verifiche sui sistemi di climatizzazione nelle residenze per anziani e nuovi interventi a tutela degli ospiti
Le elevate temperature registrate nelle ultime settimane riportano l'attenzione sulle condizioni delle residenze sanitarie assistenziali.
Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale, Lorenzo Falchi, ha presentato un'interrogazione alla Giunta toscana per chiedere chiarimenti sui requisiti di climatizzazione delle Rsa e sulle risorse disponibili per migliorare il controllo delle temperature all'interno delle strutture dedicate agli anziani.
Ha scritto il Gruppo AVS – Consiglio Regionale Toscana.
“Con picchi di caldo fino a 43°C, il controllo delle temperature nelle RSA non è un optional ma un presidio sanitario essenziale. Cone noto gli anziani hanno minore capacità di termoregolarsi e il rischio di scompensi è altissimo. È necessario intervenire da subito”. Così Lorenzo Falchi, Capogruppo AVS in Consiglio regionale, che ha depositato un’interrogazione sul tema.
In particolare Falchi ha interrogato la Giunta regionale per sapere se tra i requisiti previsti per l'accreditamento delle strutture private fosse prevista la dotazione di un sistema di climatizzazione o controllo delle temperature e nel caso non fosse ancora previsto se si intenda inserirlo a breve. Inoltre il Consigliere ha chiesto notizie relativamente ad ulteriori bandi o risorse pubbliche da destinare all'efficientamento energetico delle strutture per anziani e per il controllo delle temperature.
“Investire nel controllo delle temperature e nella climatizzazione – conclude Falchi – significa tutelare la vita e la dignità degli anziani e di chi lavora nelle strutture. Con estati sempre più lunghe e torride è purtroppo un tema che richiede la maggior attenzione possibile da parte delle istituzioni”.


