Manifesti della Festa dell'Unità vandalizzati con scritte fasciste
Il circolo dem di Volterra annuncia di aver presentato una denuncia contro ignoti
Il Partito Democratico di Volterra condanna il danneggiamento dei manifesti che pubblicizzavano la Festa dell'Unità a San Giusto, definendo l'accaduto un gesto grave e contrario ai principi della convivenza democratica.
Il circolo ha annunciato di aver sporto denuncia contro ignoti e ribadisce l'impegno a contrastare episodi di vandalismo e intolleranza.
Ha scritto il Partito Democratico di Volterra.
Fanatismo, inciviltà, bieche manifestazioni di bullismo fine a se stesse da parte di chi in modo sprezzante si ritiene al di sopra di tutto e di tutti, oltrepassando i limiti del vivere civile, della democrazia, della libera manifestazione di pensiero e di espressione, così possiamo definire le azioni di coloro che hanno danneggiato i manifesti che pubblicizzavano la festa dell'Unità a San Giusto. Vogliamo fermamente condannare questo gesto violento e di una gravità inaudita. La frequenza con la quale si susseguono queste azioni ci deve portare a riflettere seriamente sui valori sui quali questa parte della società basa la propria esistenza, il modo di rapportarsi con gli altri, ognuno di noi ha il dovere morale di attivarsi, di indignarsi, discutere, riportare l'attenzione sul senso civico della convivenza, sulla legalità delle azioni, soprattutto sui valori di democrazia e tolleranza che in questo momento storico si stanno pericolosamente indebolendo grazie anche all'incoraggiamento e alla legittimazione di individui che fanno dell'intolleranza, del sovranismo, dell'aggressività i principi fondanti del proprio pensiero.
Non è questa la società che vogliamo e nella quale ci identifichiamo, il PD di Volterra ha sporto regolare denuncia contro ignoti e si impegnerà a contrastare questi fenomeni.
Ha scritto Ylenia Zambito senatrice Pd
Esprimo tutta la mia vicinanza alla comunità del PD Volterra per i vili atti vandalici subiti. Imbrattare bandiere con i simboli della Decima Mas è un insulto alla storia democratica e antifascista della val di Cecina e del colle etrusco, oltre a confermare il preoccupante clima antidemocratico che fa seguito al danneggiamento della targa della sezione PD intitolata a David Sassoli lo scorso marzo.
È il segno tangibile di chi teme la forza delle idee e preferisce la violenza del gesto.
A tutte le democratiche e i democratici di Volterra va il mio abbraccio. Tira un brutto vento da destra, ma questi attacchi non fermeranno il nostro cammino né il nostro impegno quotidiano sul territorio.
Ha scritto il vicepresidente del consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo.
«Le feste dell’Unità nascono e crescono come spazi di libertà, confronto democratico e socialità aperti a tutti. Vedere gli stand di Volterra profanati da scritte per Vannacci, slogan politici provocatori e insulti è una ferita che colpisce non solo il Partito Democratico e i Giovani Democratici, ma i valori stessi della nostra convivenza civile.
Questo vile atto di vandalismo – che purtroppo segue il danneggiamento avvenuto mesi fa della targa dedicata a David Sassoli – dimostra l'arroganza e la vigliaccheria di chi agisce nell'ombra con logiche squadriste, incapace di confrontarsi sul piano delle idee.
Esprimo la mia più ferma condanna e la massima vicinanza a tutti i militanti e ai volontari di Volterra, che con passione e fatica tengono vivi questi spazi. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché i responsabili di questo gesto intollerabile vengano presto identificati. Davanti alle intimidazioni e all'odio, la nostra risposta sarà sempre la democrazia e la partecipazione».
Così Antonio Mazzeo (PD), vicepresidente del Consiglio regionale, commenta i gravi episodi di vandalismo che hanno colpito la Festa dell'Unità di Volterra.











