Ospedalino di Navacchio, presidio sotto al Comune di Cascina: "Chiediamo al sindaco di farsi portavoce con la Regione"

Politica
Cascina
Venerdì, 17 Luglio 2026

Cascina Rossa e Potere al Popolo! manifestano in Corso Matteotti contro la chiusura della struttura prevista per il 20 luglio. Fiorini: "Oltre mille firme raccolte, continueremo la mobilitazione"

Presidio nella mattinata di venerdì 17 luglio in Corso Matteotti, sotto la sede del Comune di Cascina, dove Cascina Rossa e Potere al Popolo! hanno manifestato contro l'annunciata chiusura dell'Ospedalino di Navacchio, prevista per il 20 luglio. Nel corso dell'iniziativa, organizzata per richiamare l'attenzione delle istituzioni locali e regionali, Enrico Fiorini di Cascina Rossa è stato intervistato da Carlo Palotti per Punto Radio Cascina Notizie.

 

 

Fiorini ha ricordato come la chiusura fosse inizialmente prevista per il primo luglio e sia stata successivamente rinviata al 20 luglio, un risultato che, secondo gli organizzatori, è stato favorito dalla mobilitazione e dalla raccolta di oltre mille firme a sostegno del mantenimento del servizio.

"Siamo qui per ribadire la nostra richiesta e per cercare il sostegno dell'amministrazione comunale e del Consiglio comunale – ha spiegato – affinché facciano pressione sul Consiglio regionale per reperire le risorse necessarie a mantenere aperta questa struttura. Ci chiediamo perché debbano essere eliminati 26 posti letto e i relativi posti di lavoro".

Alla domanda sul perché il presidio si sia svolto davanti al municipio e non davanti alla sede della Regione Toscana, Fiorini ha risposto che il Comune rappresenta il primo interlocutore del territorio. "Chiediamo che il sindaco, in qualità di rappresentante della comunità, si faccia portavoce presso la giunta regionale. Riteniamo che una struttura così importante per Cascina e per i comuni limitrofi meriti il sostegno delle istituzioni locali".

Nel suo intervento Fiorini ha inoltre evidenziato l'assenza, a suo avviso, di rappresentanti regionali nel corso della manifestazione, ribadendo la volontà del movimento di proseguire l'iniziativa in difesa del presidio sanitario.

Guardando ai prossimi giorni, l'esponente di Cascina Rossa ha annunciato che, qualora la chiusura venisse confermata, la mobilitazione proseguirà anche oltre il territorio comunale. "Continueremo a farci sentire e, se necessario, andremo anche a Firenze. Riteniamo che un servizio di questo tipo non possa essere soppresso nel silenzio e continueremo a sostenerne il mantenimento", ha concluso.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie