Caldo insopportabile nell'ex Carrefour. "Lavorare così non è più sostenibile"

Cronaca
San Giuliano Terme
Venerdì, 17 Luglio 2026

La Filcams Cgil segnala temperature elevate all'interno del punto vendita de La Fontina ora di proprietà Bonini Srl. "Se non avremo risposte valuteremo altre iniziative"

Le condizioni climatiche all'interno dell'ipermercato ex Carrefour de La Fontina, nel comune di San Giuliano Terme, non garantiscono condizioni di lavoro sostenibili.

La Filcams Cgil di Pisa denuncia temperature elevate in diversi reparti del punto vendita, che metterebbero a rischio la salute dei lavoratori, e sollecita interventi immediati per il ripristino della climatizzazione, chiedendo alla proprietà un cronoprogramma certo per la risoluzione del problema.

Sulla vicenda, venerdì 17 luglio, abbiamo intervistato Francesco Zaccagnini della Filcams Cgil Pisa.

 

Ha scritto la Filcams Cgil Pisa.

Caldo insostenibile all’interno dell’ipermercato Carrefour. Lavoratrici e lavoratori al limite, “così non si può continuare, vogliamo tempi certi sulle riparazioni”

Da due anni a questa parte, nei periodi di picco delle temperature estive, all’interno dell’ipermercato ad insegna Carrefour si registrano condizioni microclimatiche gravemente critiche. 

In particolare, nei reparti barriera casse, esposte alla luce diretta del sole dalle vetrate e in pasticceria dove i forni sono sempre accesi, i termometri salgono ampiamente sopra i 30°C, per non parlare dei valori percepiti, rendendo l’attività lavorativa estremamente faticosa e, in alcuni casi, non più sostenibile.

Nonostante le ripetute segnalazioni da parte delle lavoratrici, dei lavoratori e delle RSU, la proprietà ha continuato a rinviare gli interventi di manutenzione straordinaria necessari a garantire condizioni di lavoro adeguate solo per evitare di investire su un immobile ormai troppo vecchio e maltenuto.

Nel corso delle assemblee svolte nei giorni scorsi, le RSU hanno raccolto un forte malcontento diffuso. Dopo numerosi incontri con la proprietà Bonini e con GS, è emersa una persistente sottovalutazione delle problematiche legate al microclima, senza che siano state fornite soluzioni concrete e tempestive, solo rimandi a date incerte. Così però non si può continuare a lavorare: ne sanno qualcosa anche i clienti che sin dal loro ingresso sentono il caldo che certo non invoglia a far la spesa.

Alla luce di ciò, la Filcams CGIL di Pisa esprime formalmente la propria mancanza di fiducia nei confronti dei titolari, ritenuti responsabili di aver adottato solo misure palliative per cui ancora ad oggi non sappiamo quando la climatizzazione riprenderà
.
Si ribadisce che, nelle attuali condizioni, non sussistono più i presupposti per garantire lo svolgimento dell’attività lavorativa in sicurezza. In assenza di interventi immediati e risolutivi, verranno valutate tutte le iniziative necessarie, anche nelle sedi competenti, per la tutela delle persone coinvolte.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie