Dalla Palestina a San Giuliano Terme. Ponti di Pace: conoscersi, dialogare, costruire la pace

Cronaca
San Giuliano Terme
Giovedì, 23 Luglio 2026

10 ragazzi e ragazze palestinesi sono stati accolti e accolte in Comune. Progetto nato dal basso e sostenuto da Arci Pisa. Mercoledì 29 luglio Punto Radio aprirà le porte al progetto con una diretta dalle 16

Una delegazione composta da dieci giovani palestinesi e quattro educatori del campo profughi di Balata, nella città di Nablus, è stata ricevuta martedì 21 luglio nella sala consiliare del Comune di San Giuliano Terme. Ad accoglierli il sindaco Matteo Cecchelli insieme ai componenti della giunta comunale, in occasione dell'avvio del progetto di scambio "Ponti di Pace".

L'iniziativa è nata dalla collaborazione tra Arci Pisa e Alta Val di Cecina, il gruppo "Calci e San Giuliano Terme per la Palestina" e numerose associazioni e realtà del territorio, con l'obiettivo di favorire occasioni di incontro, dialogo e conoscenza reciproca.

Fondamentale anche il contributo dei circoli Arci della provincia, di Cascina Solidale, di PCRF-Italia ODV e di altre organizzazioni che hanno sostenuto il progetto attraverso iniziative di raccolta fondi, tra cui pranzi, cene, concerti e spettacoli.

La delegazione proviene dal Childhood and Tolerance Center, realtà con cui gli organizzatori hanno lavorato nei mesi scorsi per rendere possibile lo scambio. L'accoglienza istituzionale in municipio ha rappresentato il momento inaugurale del soggiorno, che si svilupperà nell'arco di due settimane.

Durante la permanenza sul territorio sono in programma numerose attività, incontri ed eventi aperti alla cittadinanza, pensati per favorire il confronto culturale e la conoscenza della realtà palestinese.

Tra gli appuntamenti in programma, mercoledì 29 luglio alle ore 16 è prevista una diretta speciale su Punto Radio, che ospiterà in studio i giovani e gli educatori palestinesi.

La trasmissione sarà un'occasione per ascoltare le loro testimonianze, conoscere più da vicino la realtà del campo profughi di Balata e approfondire il significato dell'esperienza di scambio promossa dal progetto "Ponti di Pace".

 


Ha scritto il Comune di San Giuliano Terme.

“Come Comune crediamo che accogliere sia un gesto politico, nel senso più alto e nobile del termine, perché significa scegliere l’incontro e la divisione”. È con queste parole che ieri pomeriggio (21 luglio) il sindaco Matteo Cecchelli ha accolto i dieci bambini palestinesi arrivati a San Giuliano Terme dal campo profughi di Balata, vicino a Nablus in Cisgiordania, tramite il progetto “Ponti di Pace”, coordinato dal Comitato Arci di Pisa e dell’Alta Val di Cecina e sostenuto da una rete ampia di enti locali e associazioni del territorio. Resteranno per quindici giorni, un’esperienza “cui si è cominciato a pensare durante le tante mobilitazioni per la Palestina, partita dalla volontà di trasformare l’indignazione e la rabbia per ciò che si stava consumando sotto i nostri occhi a Gaza, ma anche in Cisgiordania, in un’azione concreta e in un gesto di solidarietà” ha ricordato il presidente del Comitato Arci Mario Dimonte, e che si propone di offrire alle bambine e ai bambini palestinesi un’esperienza lontano dalla realtà della guerra e del conflitto, promuovendo l’incontro interculturale e la solidarietà con i coetanei italiani. 

San Giuliano Terme, che li ospita negli spazi della scuola primaria “Pascoli-Dini” e funge da base logistica per le due settimane della loro permanenza, li ha accolti nella sala consiliare alla presenza della vicepresidente della Regione Mia Diop, dell’assessora regionale Alessandra Nardini, dell’imam di Pisa Mohamed Khalil, del presidente della provincia Massimiliano Angori, di Ibrahim Jamal del Childood and Tolerance Centre di Nablus, il partner palestinese del progetto, e dell’assessora comunale alle politiche per la solidarietà, cooperazione e integrazione Candida Pugliese che ha coordinato la cerimonia, oltreché, ovviamente, del sindaco Cecchelli e di Dimonte. “Grazie ragazzi e ragazze di essere qui fra noi, la vostra presenza aiuta anche tutti noi e la nostra comunità a ricordarci chi siamo – ha continuato il primo cittadino –: con questo gesto, infatti, dice ancora una volta che San Giuliano Terme è terra d’accoglienza e di pace”.
Ringraziamenti ricambiati da Khalil, imam della comunità islamica pisana ma anche cittadino originario della Palestina: “Grazie a voi perché avete scelto di ospitare ragazze e ragazzi che, prima di quest’esperienza, non avevano mai visto un aereo, se non quelli che  bombardano il loro territorio – ha detto-: loro saranno gli ambasciatori di pace della Palestina, racconteranno e condivideranno la loro esistenza nei campi profughi della Cisgiordania, ma anche dei loro progetti e sogni a cui hanno diritto, come ogni altro bambino”.

In platea c’erano anche la sindaca di Calci Valentina Ricotta, la vicesindaca di Vicopisano Fabiola Franchi e gli assessori Giulia Guainai di Cascina, Vincenti di Bientina e Luca Spinesi di Vecchiano, i comuni che, insieme a quello di Buti, costituiscono la rete degli enti locali che sostengono il progetto supportato anche da una rete vastissima di circoli Arci (Comunale di San Giuliano Terme, Arci Campo, Il Fortino di Marina di Pisa, Giovanile di Nodica e L’Ortaccio di Vicopisano) e associazioni (Cittadine e cittadini di Calci per la Palestina, Consulta del Volontariato di San Giuliano Terme, L’Alba, Semi Volanti, Orcotondo, Studio 17, Antitesi, Cascina Solidale, Mani Attive, Un ponte per, Pcrf di Viareggio, Museo di storia naturale di Calci, Nuova periferia polivalente, Collettivo Rosario, La Rossa e City Grand Tour).

In platea anche i rappresentanti di Anpi, Aned e dell’associazione nazionale vittime civili di guerra, oltre a tantissimi cittadini. È bellissimo vedere così tante persone presenti oggi, anche con un filo di commozione sui volti – ha concluso la vicepresidente Regionale Mia Diop -: la storia, prima o poi, ci chiederà conto e noi potremo di essere riusciti a rimanere umani quando sembrava che per riuscirvi servisse troppo coraggio, anche a realtà ed esperienze come la vostra”.

 

 

 

 


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redazione.cascinanotizie