La Domus Mazziniana si conferma tra le eccellenze museali della Toscana
La Regione Toscana ha infatti rinnovato all’Istituto lo prestigioso status di Museo di Rilevanza Regionale, al termine di una rigorosa verifica che ha certificato il mantenimento degli standard richiesti dal Sistema Museale Regionale e Nazionale
Un riconoscimento d'eccellenza, riservato solo alle strutture che garantiscono livelli elevati per organizzazione, conservazione del patrimonio, accoglienza, accessibilità e valorizzazione culturale.
Uno scrigno internazionale nel cuore di Pisa
Nata nel giugno del 1952, alla presenza del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, sulle ceneri della casa Rosselli-Nathan dove morì Giuseppe Mazzini – e riconosciuta nel 2011 come unico “luogo della memoria” nazionale in Toscana –, la Domus continua ad attrarre un pubblico internazionale.
“La Domus Mazziniana, con oltre il 40% di visitatori del solo museo non italiani, costituisce un eccezionale biglietto da visita per la città di Pisa e per l'intero sistema culturale toscano”, sottolinea il direttore scientifico Pietro Finelli.
All’interno delle sue sale, la Domus custodisce un patrimonio unico, tra cui spicca l'autografo del Giuramento della Giovine Italia, un documento straordinario che impreziosisce la facciata dell’edificio. Oggi l'Istituto non è solo un museo dinamico, ma un vero e proprio hub culturale aperto alla cittadinanza, arricchito da una ricca biblioteca e da un archivio d'inestimabile valore, capace di unire la tradizione storica ai linguaggi contemporanei.
Verso i 75 anni di storia e futuro
La conferma dello status regionale arriva in un momento particolarmente fervido e simbolico per la Domus, che il prossimo anno celebrerà i suoi primi 75 anni di vita.
“Questo riconoscimento certifica la qualità del lavoro quotidiano svolto dalla Domus e da tutte le professionalità che vi operano – dichiara il presidente dell'Istituto, il Prof. Paolo Mancarella –. È un risultato frutto della splendida sinergia con gli Atenei cittadini, a partire dall'Università, e con gli enti locali, dalla Regione alla Provincia fino al Comune, testimoniato anche dalla recente inclusione della Domus nei percorsi turistici della città da parte dell’Assessorato al Turismo, guidato da Paolo Pesciatini, che è anche membro del Consiglio di Amministrazione della stessa Domus”.
Un traguardo che conferma le parole dell'assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti: “La Domus Mazziniana è uno scrigno prezioso, piccolo ma pieno di gioielli”. Un presidio di identità civile e un punto di riferimento imperdibile per chiunque visiti la Toscana.
