Vecchiano, approvata la tariffazione Tari 2026-2028: nessuna stangata in vista per il 2026

Cronaca
Vecchiano
Mercoledì, 29 Luglio 2026

Il Consiglio Comunale dà il via libera alla delibera sulle tariffe dei rifiuti. Il sindaco Angori rassicura i cittadini: «Costo annuale invariato rispetto al 2025 senza tagliare alcun servizio alla comunità»

VECCHIANO - Nessun aumento in vista per le bollette dei rifiuti nel Comune di Vecchiano. Nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 13 luglio è stata approvata a maggioranza — con l'astensione dei gruppi consiliari d'opposizione Vecchiano Civica e Un Cuore per Vecchiano — la tariffazione relativa alla Tari per il triennio 2026-2028. Una misura che mantiene inalterati i costi complessivi a carico dei residenti rispetto allo scorso anno.

Per fare chiarezza sulla delibera e fare da scudo a eventuali speculazioni, il sindaco Massimiliano Angori ha sottolineato l'importanza di fare riferimento ai numeri ufficiali: «Sulla Tari è necessario dare spazio ai dati veri e verificabili presentati in Consiglio, visibili a tutti in atti trasparenti. Non è assolutamente possibile sostenere che ci sia un aumento delle tariffe. Il calcolo delle prime tre rate del 2026 è strutturato sul totale del 2025 diviso quattro. La quarta rata, inviata a dicembre 2026, conterrà il conguaglio dei costi e le eventuali riduzioni o agevolazioni spettanti».

Il primo cittadino ha inoltre precisato la dinamica del saldo di fine anno: «Se il contribuente non registra variazioni nelle agevolazioni, la rata di dicembre risulterà identica a quelle precedenti o, secondo le proiezioni fornite da Sepi, potrebbe addirittura beneficiare di un leggero calo stimato tra lo 0,23% e lo 0,90%. Il costo globale per l'anno 2026 resta invariato rispetto a quello del 2025, fermo restando che la singola cartella dipende dalla situazione specifica del nucleo familiare, dalla fascia ISEE o dai conferimenti effettuati alla stazione di raccolta».

L'Amministrazione comunale ci tiene a rimarcare come la stabilità delle tariffe sia stata ottenuta garantendo il pieno mantenimento degli standard dei servizi ambientali. Restano infatti confermati il ritiro dell'organico per tre volte alla settimana, il lavoro di due squadre di spazzamento dedicate alle frazioni per il decoro delle 90 piazzole delle campane e lo svuotamento dei cestini pubblici, oltre allo spazzamento meccanizzato per la pulizia stagionale delle foglie e del Carnevale. A questi si affianca la conferma del servizio per la microraccolta dell'amianto.

Per fare massima chiarezza sulle modalità di calcolo ed evitare incomprensioni sui meccanismi di tariffazione, l'Amministrazione si è riservata di organizzare a breve momenti di approfondimento tecnico aperti alla cittadinanza, con l'intervento di esperti dell'ente e del gestore Sepi.


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massimo.corsini