Piano Operativo Comunale, conclusa la fase delle osservazioni: raccolti circa 230 contributi dal territorio
Estesa a 90 giorni la consultazione pubblica. Il sindaco Betti: «Uniamo sviluppo economico, rigenerazione urbana e tutela dell'ambiente». L'assessora Masoni: «Al lavoro per l'esame istruttorio prima del voto finale in Consiglio»
CASCINA Si è conclusa lo scorso 28 luglio la fase riservata alla presentazione delle osservazioni al nuovo Piano Operativo Comunale,
l'atto urbanistico fondamentale adottato lo scorso 25 marzo. Un passaggio chiave nel percorso di pianificazione territoriale che l’Amministrazione comunale ha scelto di accompagnare ampliando i margini di partecipazione: la finestra temporale per l'invio delle proposte è stata infatti estesa a 90 giorni, a fronte dei 60 stabiliti dalla legge regionale, per garantire a cittadini, professionisti e realtà locali un tempo congruo di analisi.
Il periodo di consultazione ha registrato un'intensa attività di ascolto pubblico. Oltre agli incontri plenari diffusi sul territorio, gli uffici tecnici hanno svolto un ruolo centrale di supporto all'utenza, ricevendo più di 200 utenti durante gli appuntamenti settimanali dedicati. Al termine della scadenza sono state protocollate circa 230 osservazioni complessive, presentate da un ampio spettro di portatori di interesse tra singoli cittadini, tecnici di settore, associazioni, soggetti politici ed enti del territorio.
«Questo Piano Operativo rappresenta una visione di futuro solida e concreta per il nostro comune», dichiara il sindaco Michelangelo Betti. «Siamo riusciti a costruire uno strumento capace di coniugare lo sviluppo economico e la crescita del territorio con la tutela rigorosa dell'ambiente. Un'attenzione particolare è stata data ai temi della sostenibilità e della resilienza urbana, con un occhio di riguardo agli interventi di depavimentazione e alla rigenerazione degli spazi. È un lavoro importante, iniziato già durante il nostro scorso mandato amministrativo (cito a esempio l’ex Decoindustria) e che portiamo avanti con determinazione in quello attuale per consegnare alla comunità una città più moderna e vivibile».
«Si tratta di un lavoro di confronto davvero importante», aggiunge l’assessora all’Urbanistica Irene Masoni, «che, congiuntamente alle valutazioni che verranno portate avanti sulle osservazioni pervenute, ci permetterà di intervenire in senso migliorativo sul testo e sugli elaborati del Piano. I riscontri ricevuti finora confermano che la struttura dell'atto è in grado di soddisfare le reali esigenze del territorio, ponendosi obiettivi chiari in termini di tutela ambientale e miglioramento della qualità della vita dei residenti».
Con la chiusura dei termini, l'attenzione si sposta ora sulla fase di analisi istruttoria: nei prossimi mesi gli uffici lavoreranno all'esame puntuale di ciascun contributo per la formulazione delle controdeduzioni. «È un percorso complesso e articolato, iniziato nella precedente consiliatura, di cui prevediamo la conclusione nei prossimi mesi per la parte istituzionale, con il passaggio fondamentale del dibattito e del voto in Consiglio comunale», conclude l’assessora Irene Masoni. «Grazie a questo iter rigoroso e partecipato, il nostro Comune si doterà di uno strumento urbanistico moderno, allineato alle trasformazioni sociali ed economiche in atto e supportato da solidi studi specialistici in materia di ambiente e mobilità».

