Casa della Donna di Pisa, prorogato fino al 2031 il comodato della sede di via Galli Tassi
La Provincia di Pisa rinnova per altri cinque anni l'accordo con l'Associazione, garantendo la continuità delle attività dedicate alle pari opportunità, al contrasto della violenza di genere e alla tutela dei diritti delle donne
La Provincia di Pisa ha disposto la proroga fino al 30 giugno 2031 del comodato d'uso gratuito dell'immobile di via Galli Tassi all'Associazione Casa della Donna ASP.
Il provvedimento assicura la prosecuzione delle attività svolte nella sede, confermando il sostegno dell'ente a un presidio impegnato nella promozione delle pari opportunità, nell'accoglienza e nel contrasto alla violenza contro le donne.
Sabato primo agosto abbiamo raccolto le parole di Maria Antonietta Scognamiglio, consigliera provinciale alle Pari opportunità.
Ha scritto la Provincia di Pisa.
La Provincia di Pisa ha deliberato la proroga per ulteriori cinque anni, fino al 30 giugno 2031, del contratto di comodato d'uso gratuito con l'Associazione Casa della Donna ASP, relativo all'immobile di proprietà provinciale sito in Via Galli Tassi n. 8, a Pisa.
Il provvedimento dà continuità a un rapporto avviato nel 2021, quando l'Associazione risultò aggiudicataria dell'avviso pubblico per l'assegnazione in comodato dell'immobile, ai sensi dell'art. 71 del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore). "La decisione di prorogare l'accordo nasce dalla valutazione positiva delle attività svolte nel quinquennio 2021-2025 e della progettualità presentata dall'Associazione per il periodo 2026-2031", spiega il Presidente Angori.
Nell'immobile, un edificio di tre piani, l'Associazione prosegue infatti nella realizzazione di servizi, iniziative e programmi dedicati alla diffusione della cultura delle donne, alla promozione delle pari opportunità e alla lotta contro la violenza sulle donne e gli stereotipi di genere. Tra gli obiettivi indicati nella proposta progettuale figurano anche la promozione dell'autonomia e dell'autodeterminazione femminile e la diffusione di una cultura della pace, della cura e della solidarietà.
Come previsto dall'accordo, l'immobile dovrà continuare a essere utilizzato dall'Associazione esclusivamente per i propri fini istituzionali, escludendo qualsiasi finalità commerciale. Resteranno a carico della Casa della Donna tutte le spese connesse alla gestione dell'immobile, comprese utenze, tassa sui rifiuti e oneri di registrazione del contratto.
"Con questa proroga la Provincia di Pisa conferma un impegno che va avanti da anni: garantire alla Casa della Donna uno spazio stabile da cui continuare il proprio lavoro sul territorio. Il bilancio dei primi cinque anni di attività è stato più che positivo, e crediamo sia giusto assicurare continuità a un presidio che rappresenta un riferimento concreto per le donne che chiedono ascolto, sostegno e tutela dei propri diritti", aggiunge la Consigliera Provinciale alle Pari Opportunità, Maria Antonietta Scognamiglio. "Il contrasto alla violenza di genere e la promozione delle pari opportunità restano priorità che la Provincia intende sostenere con atti concreti come questo", concludono Angori e Scognamiglio.
""La proroga del comodato rappresenta per noi molto più della conferma di una sede: è il riconoscimento del valore sociale e politico del lavoro che la Casa della Donna svolge da oltre trent'anni sul territorio. Ringraziamo la Provincia di Pisa per aver scelto di dare continuità a questo impegno, permettendoci di guardare ai prossimi anni con maggiore stabilità", aggiunge la Presidente della Casa della Donna di Pisa, Ketty De Pasquale.
" Via Galli Tassi continuerà a essere una casa aperta alle donne, un luogo di accoglienza, ascolto, cultura, formazione e partecipazione, dove ogni giorno lavoriamo per contrastare la violenza maschile contro le donne, promuovere la libertà e l'autodeterminazione femminile e costruire relazioni fondate sul rispetto, sulla cura e sulla pace. In un tempo in cui i diritti delle donne sono messi in discussione, poter contare su uno spazio stabile significa rafforzare un presidio di democrazia, solidarietà e impegno civile a disposizione dell'intera comunità."


