Via Guelfi, il recupero entra nella fase finale: nell'ex Cooperativa nuovi spazi sociali
Sopralluogo al cantiere da quasi 3 milioni di euro inserito nel progetto PINQuA e finanziato con risorse PNRR. Betti: "Recuperiamo un edificio storico e lo restituiamo alla comunità"
Proseguono a Casciavola di Cascina i lavori per il recupero dell'immobile comunale di via Guelfi 54, uno dei dodici interventi inseriti nel progetto PINQuA C.A.S.C.I.N.A. e finanziato con risorse del PNRR. Nella mattina di lunedì 10 agosto il Comune ha organizzato un sopralluogo nel cantiere per fare il punto sull'avanzamento dell'opera, che comporta un investimento di quasi 3 milioni di euro.
L'edificio rappresenta un pezzo della storia sociale della città. Realizzato presumibilmente alla fine dell'Ottocento, ospitò la prima Cooperativa di Consumo del Comune di Cascina, fondata nel 1883. L'immobile è successivamente entrato nel patrimonio comunale nel 1997 e adesso è interessato da un intervento complessivo di recupero e rifunzionalizzazione.
A margine del sopralluogo Luca Doni, per Punto Radio Cascina Notizie, ha intervistato il sindaco di Cascina Michelangelo Betti.
Particolare attenzione è stata riservata alla conservazione delle caratteristiche originarie del fabbricato, attraverso il restauro delle facciate e degli infissi e la valorizzazione di alcuni elementi interni, tra cui il salone centrale e lo scalone.
L'intervento di via Guelfi costituisce il sesto lotto del programma PINQuA C.A.S.C.I.N.A. – "Comunità d'Area e Servizi di Cooperazione Intercomunale per un Nuovo Abitare", che comprende complessivamente dodici opere dedicate alla rigenerazione urbana, all'abitare, ai servizi e alla mobilità.
Per i lavori di via Guelfi l'importo iniziale dell'appalto era stato quantificato in circa 2,65 milioni di euro.
Ha scritto il Comune di Cascina.
Siamo agli ultimi ritocchi e poi anche l’intervento sull’immobile di Via Guelfi (Lotto 6 del progetto Pinqua) potrà considerarsi ultimato. Là dove sorse una delle prime cooperative di consumo e che poi fu utilizzata come casa delle associazioni, a breve sorgeranno spazi residenziali e servizi al cittadino. Un edificio storico che torna a vedere la luce nonostante i numerosi problemi che le ditte incaricate della ristrutturazione hanno dovuto affrontare in corso d’opera.
“L’intervento sull’immobile di via Guelfi è uno dei principali inseriti nell’ambito del progetto Pinqua – ha detto il sindaco Michelangelo Betti – ed ha coinvolto anche la Soprintendenza proprio perché è una villa storica. In passato è stata utilizzata come cooperativa di consumo, una delle primissime nate in Toscana. Si tratta di un intervento di recupero tra i più delicati e complessi, che restituisce una serie di volumi importanti alla cittadinanza. La Villa è passata al patrimonio comunale negli anni ’70-’80, ha svolto una funzione di casa delle associazioni fino a una quindicina d’anni fa. Poi le condizioni dell’immobile erano così deteriorate che il suo utilizzo era diventato impossibile”.
Una volta intercettati i fondi PNRR, però, l’amministrazione comunale ha potuto ripristinare l’immobile. “Con circa 3 milioni di euro è stato possibile rigenerare questo edificio – ha aggiunto il sindaco Betti –. L’utilizzo sarà sia residenziale, andando magari a vedere possibili progettualità di cohousing in collaborazione con i servizi sociali e territoriali in base ai bisogni emersi. Ci saranno poi spazi per associazioni e altri di tipo commerciale-solidaristico. I volumi recuperati sono notevoli e adesso stiamo portando avanti insieme ad Anci Toscana la progettazione sull’utilizzo dell’immobile. Si tratta di un’occasione importante per il territorio e per rivedere in funzione uno degli edifici di riferimento per il territorio. Un altro spazio che può ritornare effettivamente alla comunità”.







