Maltrattava l'anziana madre malata di Alzheimer: 50enne allontanata dalla casa familiare dalla Polizia

Cronaca
PISA e Provincia
Lunedì, 10 Agosto 2026

L'indagine della Squadra Mobile e della Procura di Pisa ha portato al divieto di avvicinamento per una donna accusata di lesioni, minacce e grave incuria nei confronti dell'anziana genitrice non autosufficiente

PISA - Un quadro di maltrattamenti e grave abbandono domestico, andato avanti per quasi due anni ai danni di una donna anziana, non autosufficiente e affetta dal morbo di Alzheimer. A porre fine alle sofferenze della vittima sono stati gli agenti della Polizia di Stato di Pisa, che hanno eseguito nei confronti della figlia cinquecentenne un'ordinanza di allontanamento dalla casa familiare con contestuale divieto di avvicinamento alle persone offese.

La vicenda trae origine dallo scorso marzo, quando il Questore della Provincia di Pisa aveva emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti della 50enne a seguito delle segnalazioni pervenute per accese liti familiari. Quel primo atto ha dato il via a una complessa attività di accertamento incrociato condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura insieme alla Squadra Mobile. Gli elementi emersi hanno spinto la Procura della Repubblica di Pisa ad avviare un'indagine approfondita, affidata alla Sezione specializzata in reati di genere e violenza domestica della Squadra Mobile.

Le investigazioni si sono rivelate particolarmente delicate e complesse a causa del quadro clinico della persona offesa: le ridotte capacità di discernimento dovute all'avanzata età e all'Alzheimer, unite a una comprensibile ritrosia a denunciare dettata dall'affetto materno, avevano inizialmente ostacolato la ricostruzione dei fatti. Tuttavia, attraverso l'analisi di una cospicua documentazione medica e le testimonianze raccolte, gli inquirenti sono riusciti a fare piena luce sul comportamento dell'indagata.

Alla donna sono contestati i reati di maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni personali. Secondo quanto accertato dagli investigatori, la 50enne sottoponeva quotidianamente la madre a ingiurie, minacce, urla e strattonamenti, condotte spesso esacerbate dall'abuso di sostanze alcoliche. In un'occasione le aggressioni fisiche avevano persino causato all'anziana policontusioni tali da richiedere l'intervento dei sanitari. Oltre alle violenze fisiche e verbali, l'indagata teneva il genitore in uno stato di profonda incuria igienico-sanitaria e assistenziale, privandolo spesso dei pasti e dell'assistenza quotidiana fondamentale. Alla luce della gravità del quadro probatorio, il GIP del Tribunale di Pisa, su richiesta della Procura, ha disposto la misura cautelare per tutelare l'incolumità dell'anziana.


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massimo.corsini