Lo sciame sismico non si ferma: altre dieci scosse al largo della costa pisana

Cronaca
PISA e Provincia
Venerdì, 14 Agosto 2026

La sequenza prosegue dopo i terremoti dei giorni scorsi, ma giovedì 13 agosto le magnitudo sono rimaste molto basse: la più forte si è fermata a 2.1

La terra continua a muoversi al largo della costa pisana. Dopo le scosse registrate nei giorni scorsi, compresa quella di magnitudo 3.7 distintamente avvertita mercoledì mattina dalla popolazione, anche la giornata di giovedì 13 agosto è stata caratterizzata da una lunga serie di piccoli eventi sismici.

Dieci le scosse registrate nell'arco della giornata, nove delle quali localizzate in mare lungo la costa toscana settentrionale e una con epicentro indicato a circa tre chilometri a sud-ovest di Pisa.

Numeri che testimoniano come la sequenza sismica sia ancora in corso, ma con un elemento certamente rassicurante: si è trattato in tutti i casi di terremoti di magnitudo molto bassa, per la maggior parte difficilmente percepibili dalla popolazione.

La prima scossa della giornata è stata registrata alle 4.02, con magnitudo ML 1.9 e una profondità di 10 chilometri. Poco più di un'ora dopo, alle 5.20, un altro piccolo evento di magnitudo ML 1.1 è stato localizzato tre chilometri a sud-ovest di Pisa.

La sequenza è ripresa alle 11.44 con una scossa di magnitudo 1.4, seguita alle 12.48 da un evento ancora più debole, di magnitudo 1.0.

Particolarmente ravvicinate le scosse del pomeriggio: alle 16.21, 16.36 e 16.40, con magnitudo rispettivamente di 1.3, 1.8 e 1.6.

Altri tre eventi sono stati poi registrati in serata: alle 19.34 una scossa di magnitudo 1.5, alle 20.34 quella più forte dell'intera giornata, di magnitudo 2.1, e infine alle 21.48 un ultimo movimento di magnitudo 1.1.

Complessivamente, dunque, dieci terremoti in meno di diciotto ore. Un'attività piuttosto intensa dal punto di vista del numero degli eventi, ma estremamente modesta per quanto riguarda la loro magnitudo.

Il fenomeno assume particolare interesse soprattutto perché arriva dopo quanto accaduto nei giorni precedenti. Lunedì 10 agosto era stata registrata al largo della foce dell'Arno una scossa di magnitudo 2.2; mercoledì 12 la sequenza si era fatta decisamente più evidente, con quattro terremoti nel giro di poco più di un'ora e soprattutto con la scossa di magnitudo 3.7 delle 10.57, chiaramente percepita anche a Pisa e nelle località circostanti.
Nella giornata successiva l'attività non si è dunque interrotta, ma sembra essersi manifestata attraverso un numero maggiore di eventi di energia decisamente inferiore.

Una situazione che continua inevitabilmente a suscitare curiosità e attenzione tra gli abitanti della zona, anche per la concentrazione degli eventi in un'area relativamente circoscritta. I dati della giornata di giovedì, tuttavia, raccontano soprattutto una successione di microscosse, tutte comprese tra magnitudo 1.0 e 2.1.

Nessun allarmismo, dunque, ma un fenomeno certamente interessante da continuare a osservare, soprattutto per capire quanto a lungo proseguirà questa insolita sequenza di piccoli movimenti della terra al largo della costa pisana.

 

 


Visita anche il Podcast di Punto Radio, per riascoltare una trasmissione che ti è piaciuta particolarmente o che ti sei perso.

 

luca.barboni