Festa Medievale, Vicopisano si prepara alla 29esima edizione: patto d'amicizia con San Marino

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Vicopisano
Venerdì, 14 Agosto 2026

Il 5 e 6 settembre il borgo tornerà indietro nel tempo. Giampiero Nesti a Punto Radio: più spettacoli, ospiti internazionali e un accordo con la Repubblica di San Marino. Appello ai giovani per sostenere l'organizzazione

Vicopisano si prepara a tornare nel Medioevo. Sabato 5 e domenica 6 settembre il borgo ospiterà la 29esima edizione della Festa Medievale, appuntamento ormai consolidato nel calendario degli eventi del territorio. A presentare l'edizione 2026 è stato Giampiero Nesti, presidente dell'Associazione Festa Medievale, intervistato venerdì 14 agosto da Carlo Palotti per Punto Radio Cascina Notizie.

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Tra le principali novità annunciate da Nesti ci sono l'aumento degli spettacoli, sia fissi sia itineranti, e soprattutto il rapporto avviato con la Repubblica di San Marino. Sabato sera, in occasione della tradizionale cena medievale, è prevista la presenza dei due Capitani Reggenti e la firma di un patto d'amicizia che coinvolgerà anche l'amministrazione comunale di Vicopisano.

Un accordo che, nelle intenzioni degli organizzatori, dovrà aprire la strada a uno scambio di esperienze tra due realtà accomunate dall'organizzazione di manifestazioni dedicate al Medioevo. "Siamo molto contenti di essere arrivati in fondo e di siglare questo patto d'amicizia", ha spiegato Nesti.

Grande interesse anche per la cena medievale, che ha già registrato il tutto esaurito a pochi giorni dall'apertura delle prenotazioni. Secondo quanto riferito dal presidente dell'associazione, tra i visitatori attesi quest'anno ci saranno anche persone provenienti da Stati Uniti, Nuova Zelanda e Australia.

Nel corso dell'intervista è stato affrontato anche il ruolo assunto dalla Festa nella promozione di Vicopisano. Per due giorni il centro storico, con la Rocca del Brunelleschi, Palazzo Pretorio, le torri e i vicoli, diventa infatti parte integrante della manifestazione. Secondo Nesti, in quasi trent'anni l'evento ha contribuito in maniera significativa alla crescita dei flussi turistici nel borgo, con ricadute sulle strutture ricettive, sui ristoranti e sulle altre attività locali.

Fondamentale, sottolinea il presidente, è la collaborazione con il Comune di Vicopisano, impegnato insieme all'associazione nella preparazione degli spazi e nella gestione degli aspetti organizzativi. La Festa, inoltre, restituisce al territorio parte delle risorse eventualmente rimaste dopo la copertura delle spese, attraverso contributi destinati a scuole, turismo e iniziative sociali.

Al centro dell'organizzazione resta soprattutto il volontariato. Se nei primi anni, ricorda Nesti, non mancavano perplessità tra gli abitanti per le modifiche alla viabilità e l'occupazione del centro storico, nel tempo il rapporto con la popolazione si è consolidato e numerosi volontari partecipano alla gestione delle taverne, della sicurezza e degli altri servizi necessari.

Proprio su questo fronte Nesti ha lanciato un appello alle nuove generazioni. La preparazione della Festa non si limita infatti al fine settimana di settembre, ma richiede circa sei mesi di lavoro. "Siamo rimasti in pochi e non più giovanissimi", ha osservato il presidente, invitando i giovani interessati ad avvicinarsi all'associazione e a collaborare anche nei mesi precedenti alla manifestazione.

Intanto lo sguardo è già rivolto al trentesimo anniversario, previsto nel 2027. L'associazione ha iniziato a lavorare a un'edizione particolare, anche se Nesti non ha voluto anticiparne i contenuti: le eventuali novità, ha spiegato, resteranno per il momento una sorpresa.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie