Pisa, approvati in Giunta i Bonus Tari e Utenze per il 2026: stanziati 650mila euro per famiglie e giovani
Via libera del Comune alle due misure economiche a sostegno delle utenze domestiche. L'assessore Bonanno: «Confermiamo l'impegno a sostegno del nostro territorio e delle giovani coppie»
PISA - La Giunta Comunale di Pisa ha approvato la riproposizione per l’anno 2026 del «Bonus Tari» e del «Bonus utenze luce e gas», due importanti interventi di sostegno economico a favore dei residenti. L’Amministrazione comunale ha messo a disposizione complessivamente 650mila euro, destinando 300mila euro al contributo per la tassa sui rifiuti e 350mila euro al ristoro delle spese per le bollette energetiche.
«Con queste due misure – spiega l’assessore alle politiche sociali, Giovanna Bonanno – confermiamo il nostro impegno, come Amministrazione, a sostegno delle famiglie del nostro territorio, attraverso due strumenti che negli anni passati hanno dimostrato di essere importanti e che abbiamo scelto di riproporre anche per il 2026. Grande attenzione viene rivolta non solo ai nuclei familiari, ma anche ai giovani, ai quali è dedicata una specifica misura a sostegno del pagamento della Tari. Per il 2026 abbiamo stanziato complessivamente 650mila euro per queste agevolazioni, confermando un impegno che portiamo avanti negli anni per sostenere le famiglie e i giovani, e andare incontro alle loro esigenze».
Per quanto riguarda il Bonus Tari 2026, i 300mila euro stanziati saranno suddivisi in 270mila euro per il «Bonus Tari Famiglie» e 30mila euro per il «Bonus Tari Giovani», con possibilità di compensazione tra i due fondi in caso di economie residuate.
Per accedere al «Bonus Tari Famiglie» occorre essere residenti a Pisa, risultare intestatari dell'utenza (o far parte del nucleo/residenza dell'intestatario) e presentare un ISEE 2026 pari o inferiore a 25mila euro. Per il «Bonus Tari Giovani» il limite ISEE sale a 35mila euro, ma l'agevolazione richiede che il richiedente e tutti i componenti del nucleo abbiano un'età inferiore a 36 anni. Il contributo coprirà fino a un massimo del 60% della Tari dovuta per il 2026, a patto che l'imposta risulti regolarmente saldata entro il termine del 15 dicembre 2026. I dettagli e le scadenze saranno regolati da due distinti avvisi pubblici di prossima pubblicazione.
In parallelo, la Giunta ha confermato il Bonus utenze luce e gas 2026 finanziandolo con 350mila euro. La misura consiste in un contributo una tantum di 300 euro a nucleo familiare rivolto ai residenti con ISEE pari o inferiore a 20mila euro. Il beneficio è destinato al rimborso delle fatture elettriche e del gas riferite all'abitazione di residenza che risultino già integralmente pagate per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 agosto 2026. Anche in questo caso, il bando con le istruzioni operative per l'invio delle domande verrà reso noto nelle prossime settimane.

