Torna a Riglione la Festa dell'Unità di Pisa, dieci giorni di dibattiti, spettacoli e grandi ospiti
Al Circolo Matteotti dal 27 agosto un ricco cartellone che unisce politica e intrattenimento. La manifestazione si aprirà con Pier Luigi Bersani e si concluderà con Massimo D'Alema. Il 4 settembre la tradizionale Tombola Gigante
PISA - Torna ad animare il centro abitato di Riglione la Festa dell'Unità della città di Pisa. Dal 27 agosto al 5 settembre, gli spazi del
Circolo Matteotti ospiteranno dieci giorni consecutivi di iniziative, dibattiti politici, presentazioni di libri, concerti, spettacoli e le classiche serate di ballo liscio, accompagnati dall'immancabile offerta enogastronomica composta da ristorante, bar e stand dedicati ai bomboloni. Tra i momenti tradizionali più attesi della kermesse vi è la Tombola Gigante, in programma per la serata di mercoledì 4 settembre.
La nuova edizione si distingue per la presenza di numerosi ospiti della politica nazionale. Il programma dei dibattiti vedrà infatti la partecipazione di figure di primo piano del Partito Democratico come Pier Luigi Bersani, Marta Bonafoni, Simona Bonafé, Alessandro Alfieri, Dario Nardella, Peppe Provenzano, Stefano Bonaccini, Arturo Scotto, Roberto Speranza e Massimo D'Alema.
«Sarà un’edizione particolare, caratterizzata da una fortissima attenzione da parte di esponenti nazionali di primo piano», dichiara il commissario cittadino del PD Nico Stumpo. «La immaginiamo come il primo passaggio nella costruzione di un partito rinnovato, più forte e capace di affrontare con autonomia e nuova spinta le sfide che lo attendono: dal congresso cittadino alla costruzione dell’alternativa democratica per Pisa e per il Paese».
Sull'importanza sociale della rassegna interviene anche Federica Sacco, segretaria comunale dei Giovani Democratici: «La Festa è un momento fondamentale di comunità, che vive e si rigenera. Vogliamo che nel nuovo corso occasioni come questa tornino centrali e che da Riglione nascano altri momenti diffusi nei quartieri. Qui si incontrano generazioni e interessi diversi, grazie alla passione di militanti e simpatizzanti che mettono a disposizione tempo ed energie».
Un concetto ribadito da Ilaria Fiori, segretaria del congresso delle Donne Democratiche: «La festa è una occasione importante, non solo come momento in cui la nostra comunità si ritrova, ma anche come occasione per dibattere e confrontarsi su temi fondamentali per il presente ed il futuro della nostra città insieme agli iscritti ed ai cittadini che in questi anni hanno sempre partecipato numerosi».
A sottolineare il valore del volontariato locale è Lucrezia Cini, coordinatrice della Festa di Riglione: «Non è solo una Festa ma la nostra storia; dietro a quello che vedete e a ogni serata c’è il lavoro straordinario dei volontari che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie energie per creare uno spazio di incontro aperto a tutti. In un momento storico in cui c'è forte bisogno di ascolto e partecipazione sociale, vogliamo che Riglione sia un luogo dove le persone possano confrontarsi sui temi fondamentali del nostro futuro, ritrovando il senso di appartenenza a una comunità unita e solidale, cosa che attraverso il Circolo Matteotti, svolgiamo tutto l’anno con progetti dedicati a anziani, bambini e giovani».
In conclusione, Paul Imani, segretario del circolo PD Riglione-Oratoio-Pierdicino, esprime la soddisfazione per l'avvio dell'evento: «Da molti anni il nostro circolo ospita la Festa comunale del Partito Democratico, anche nei momenti più difficili. Per noi è un onore e, al tempo stesso, una sfida: vogliamo che questi giorni contribuiscano ad aprire una nuova fase, fondata su un’unità reale e autentica. Una fase capace di costruire un Partito Democratico più unito, che sappia rinnovare se stesso e, insieme, le proprie battaglie, preparandosi con forza alle grandi sfide che ci attendono».





